Ispica, venerdì 31 marzo al “Kennedy” la Convenzione di circolo del Partito democratico

Orlando Renzi EmilianoSi svolgerà venerdì 31 marzo a partire dalla ore 17, nei locali sezionali di via Mazzini, 34, la Convenzione di circolo che vedrà coinvolti i tesserati al Partito democratico del circolo “Kennedy” di Ispica. Si tratta della fase locale del congresso nazionale del partito nella quale gli iscritti vengono chiamati ad esprimersi sui tre candidati alla segreteria nazionale: Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano. Collegate ai tre candidati le liste dei delegati del circolo alla Convenzione provinciale che si terrà a Ragusa il 5 aprile.

Alle 17 si inizierà con un breve dibattito sulle tre mozioni, introdotto dalla segretaria del circolo, Rosanna Pandolfi, sotto la guida di una presidenza eletta fra gli iscritti e il controllo di un garante nominato dalla segreteria provinciale del Pd. Alle 18 seguirà la votazione. Il seggio, allestito sempre nei locali del Circolo Kennedy, resterà aperto fino alle 21. Subito dopo si svolgerà lo spoglio.

Il 30 aprile i candidati che avranno superato il 5 per cento di voti fra gli iscritti nelle varie convenzioni di circolo, saranno sottoposti alle Primarie, aperte agli elettori del Pd.

Il Circolo “Kennedy” del Pd dissente sulla mancata costituzione del Comune parte civile al processo sui presunti bilanci falsi

Rosanna PandolfiLa decisione della Giunta, confortata dalla maggior parte dei consiglieri di maggioranza, di non costituirsi parte civile ci trova in netto dissenso”, afferma la segretaria del circolo Rosanna Pandolfi in un comunicato diffuso oggi. “Eravamo e restiamo dell’idea – prosegue – che una decisione simile sia contraddittoria per una coalizione che intende rappresentare un cambiamento, una pagina, una “storia” nuova in città, dopo gli anni negativi del centro-destra. Costituirsi parte civile non sarebbe stata una condanna preventiva, ma un atto dovuto di affidamento ai giudici determinato dal fatto che il Comune di Ispica è considerato dai magistrati “parte offesa” e che avrebbe consentito al Comune di fare le debite differenze fra gli imputati, non tutti responsabili allo stesso modo. Dobbiamo prendere atto – continua la segretaria del Circolo Pd “Kennedy” – che la coalizione ha sottovalutato i riflessi politici di questa decisione, che ha ingenerato delusione in molti suoi sostenitori, soprattutto in quelli del Partito democratico. E’ singolare peraltro che i due circoli cittadini si siano espressi per la costituzione del Comune parte civile, mentre buona parte dei rappresentanti istituzionali del Pd abbia deciso diversamente. Non è convincente al riguardo l’affermazione di chiedere i risarcimenti ad eventuale condanna avvenuta: sia pure possibile tecnicamente, dal punto di vista politico è innegabile che siamo di fronte ad una rinuncia a evidenziare la differenza col passato.
Per quanto ci riguarda abbiamo l’esigenza di definire i rapporti fra il partito e i suoi rappresentanti nelle istituzioni e di marcare con chiarezza il profilo di cambiamento del Partito democratico in una coalizione eterogenea nella quale convivono forze politiche e civiche che hanno sensibilità diverse”.

Weekend della solidarietà

imageIl Circolo del Partito democratico “Kennedy” ha organizzato un “Weekend della solidarietà” straordinario in favore delle popolazioni terremotate di Lazio, Marche e Umbria. Fino a sabato 3 settembre dalle ore 17 alle 19 sarà aperto un centro di raccolta nella sede del circolo di via Mazzini 34 angolo via Duca degli Abruzzi. L’iniziativa è stata presa in accordo con il pool delle associazioni di volontariato che operano nella zona, in particolare con la Croce Verde, e in collaborazione con un’azienda di autotrasporto locale che si incaricherà di recapitare a destinazione quanto raccolto nella sede del Pd. Chiunque vorrà contribuire, potrà farlo fino a sabato. Servono prevalentemente Indumenti, soprattutto per la stagione invernale, coperte, torce elettriche ed altro tipo di illuminazione, pile, batterie, pannolini e prodotti per l’igiene dei bambini, carta igienica, salviette imbevute e prodotti per l’igiene personale. Il circolo del Partito democratico raccomanda di non portare generi alimentari che al momento non servono.

“Prima di iniziare la raccolta – dichiara la segretaria del circolo Pd “Kennedy”, Rosanna Pandolfi – abbiamo voluto verificare l’affidabilità dei canali di distribuzione ed essere certi che quanto raccoglieremo nella nostra sede arriverà alla giusta destinazione in tempi brevissimi. Ringraziamo in anticipo quanti vorranno contribuire anche in minima parte ad un grande progetto di solidarietà. E nei grandi progetti di solidarietà – afferma la segretaria Pandolfi – ci ritroviamo sempre e cerchiamo di dare il nostro contributo come è nella migliore tradizione del nostro circolo”.

Gianni Stornello intervistato da RDM

Rateizzazione dei tributi, “tagliando” del primo anno all’Amministrazione comunale, Piano regolatore. Il nostro Capogruppo in Consiglio comunale intervistato su questi temi da Piero Giunta per Radio Dimensione Musica.

Ispica, presunti bilanci falsi del centro-destra, il Circolo “Kennedy” del Pd chiede che il Comune si costituisca parte civile

Ispica-Palazzo-Bruno-di-BelmonteIl Comune di Ispica si costituisca parte civile al processo per i presunti bilanci falsi a Palazzo Bruno. Lo chiediamo all’Amministrazione comunale dopo il rinvio a giudizio dell’ex sindaco e di altre undici persone con accuse varie in base alle responsabilità e ai ruoli e che vanno dal falso in bilancio all’abuso d’ufficio aggravato e continuato in concorso al falso ideologico.
“Alla luce di questi reati ipotizzati – dichiara Rosanna Pandolfi, segretaria del circolo – il coordinamento ritiene che la costituzione come parte civile del Comune sia un atto dovuto per la salvaguardia dei nostri concittadini, un atto di vera discontinuità rispetto al passato politico ed amministrativo della nostra città, una consapevolezza, peraltro diffusa, che i fatti contestati abbiano costituito un danno grave per il Comune. Non possiamo girarci dall’altra parte – aggiunge Pandolfi – e dimenticare che il Comune di Ispica è in dissesto finanziario, che i servizi, anche quelli sociali per i più deboli, sono limitati all’osso, che il Comune non può sostenere alcuna spesa, che ci sono dipendenti comunali che rischiano il posto di lavoro, che ai vecchi fornitori, se va bene, viene pagato dai commissari metà del dovuto, che le tasse sono al massimo proprio perché il Comune è in dissesto. Abbiamo dato alla città un’Amministrazione di cambiamento dimostrato con diversi atti amministrativi, non ultimo l’annullamento della revisione parziale del Piano regolatore con il riavvio dell’iter su nuove indicazioni date dal Consiglio comunale. La costituzione come parte civile del Comune di Ispica – conclude la segretaria – sarebbe un gesto politico forte, di giustizia e di coerenza per rendere solidale il Comune con i cittadini che non possono essere i soli a pagare per colpe non loro”.

Rosanna Pandolfi alla guida del Circolo “Kennedy” del Pd

Rosanna PandolfiRosanna Pandolfi è la nuova segretaria del Circolo “John Fitzgerald Kennedy” del Partito Democratico di Ispica. Succede a Giovanni Tringali che ha rassegnato il mandato per impegni professionali che lo porteranno fuori dalla Sicilia. Pandolfi, già vice di Tringali, è stata eletta nel segno della continuità. Verrà affiancata da un esecutivo composto da Roberto Luca (vice segretario), Pietro Caruso jr (riconfermato tesoriere) e da Gianni Stornello (consigliere comunale e capogruppo del Pd a Palazzo Bruno).
“Ringrazio il Coordinamento che mi ha eletta all’unanimità – dichiara Rosanna Pandolfi in una nota per la stampa – e soprattutto un grazie particolare va da parte di tutti noi a Giovanni Tringali, primo segretario e colonna portante del Circolo Kennedy. Spero di essere all’altezza nel proseguire l’attività politica resa ancora più delicata ed impegnativa dal ruolo amministrativo e di governo che il Pd ha in città. In più conto di metterci quel pizzico di concretezza tipica femminile che non basta quando si tratta di fare scelte e di parlare di politica. Sono contenta – prosegue le neo segretaria del circolo Pd – di essere affiancata da un esecutivo e da un coordinamento valido e motivato. Ho intenzione di convocare al più presto un Coordinamento per preparare un incontro con gli amministratori comunali per fare il punto dopo il primo anno di amministrazione a guida Pd. E’ fondamentale, nell’interesse di Ispica, fare tutti insieme un bilancio di questo primo anno, un “tagliando”, come si dice in gergo. Lo chiediamo per rivendicare un maggiore coinvolgimento nelle scelte che si fanno e, se necessario, per dare maggiore velocità all’azione amministrativa per rispondere alla collettività sui temi più urgenti che vanno dall’azione di risanamento dei conti del Comune al Piano regolatore, dalle politiche sociali a quelle per lo sviluppo turistico, solo per citarne alcuni”.

L’ispezione al Comune di Ispica, quello che gli altri non dicono

PD Libertà buon governo Ispica punto e a capoÈ in atto un tentativo di strumentalizzazione grossolana delle risultanze dell’ispezione del Ministero dell’Economia al Comune di Ispica, attribuendone le responsabilità all’attuale Amministrazione comunale e alla maggioranza che la sostiene. La relazione degli ispettori è impietosa e fotografa una realtà grave, fatta di una lunga serie di osservazioni e criticità compiute dalle vecchie amministrazioni di centro-destra, che esponenti di primo piano di “Cambiamo davvero Ispica” hanno sostenuto e delle quali hanno anche approvato i vari strumenti finanziari. Invece di preoccuparsi per la loro posizione di corresponsabili di una stagione politica ed amministrativa disastrosa per la città, si perdono in una generalizzazione indegna di una forza politica e consiliare che è fra l’altro uscita sconfitta dalle “amministrative” di un anno fa. Dicono che nessuna obiezione è stata fatta alla minoranza e che gli ispettori avrebbero mosso rilievi su provvedimenti dell’attuale Amministrazione: niente di più falso! Il lavoro degli ispettori si è svolto fra il 17 settembre e il 16 ottobre 2015, a meno di tre mesi dall’insediamento del nuovo Consiglio comunale: quali atti avrebbero dovuto prendere in esame? La Relazione degli ispettori andava usata con estrema cautela, contenendo informazioni non aggiornate alla data corrente e oggetto delle misure correttive messe in atto dall’Amministrazione. Un consigliere comunale è tenuto a usare con il dovuto senso di responsabilità gli atti e le informazioni che ha perché c’è di mezzo il prestigio dell’ente che rappresenta: ma questo per messaggino telefonico era forse complicato dirglielo. Non dicono neppure, i nostri, che la COSAP, così come approvata dall’attuale maggioranza, ha comportato un aumento di introiti per il Comune di oltre 10mila euro nel 2015 e che l’imposta di soggiorno, che come si sa non grava sugli ispicesi, prima non c’era ed oggi c’è, a tutto vantaggio delle politiche di promozione turistica del Comune alle quali il gettito va destinato. Non dice il movimento politico che le somme di quanto dovuto alla Cassa Depositi e Prestiti, giacenti presso la tesoreria comunale e oggetto delle anticipazioni in virtù del DL 35, sono state restituite. Non dicono che il primo bilancio dell’attuale Amministrazione è il previsionale 2015, approvato in marzo scorso, dove non figurano sforamenti del patto di stabilità: per trovarne bisogna forse andare a vedere quelli approvati dagli uomini di “Cambiamo davvero Ispica” nel vecchio Consiglio comunale. Non dicono che hanno inviato un esposto al Ministero degli Interni chiedendo, di fatto, il licenziamento dei dipendenti comunali in esubero: in pratica la stessa cosa per la quale la vecchia Amministrazione aveva predisposto atti revocati dall’attuale. Siamo impegnati a mantenere i posti di lavoro, contando anche sull’aiuto che ci viene dalla Regione che ha previsto nella sua Legge di stabilità delle risorse per coprire i costi dei dipendenti comunali in esubero nei comuni in dissesto, come Ispica. Si inventano finanche una presunta “denuncia” del Comune di Ispica alla Corte dei conti, ignorando che ogni atto di natura finanziaria riguardante il nostro ente, in quanto dissestato, deve essere trasmesso alla magistratura contabile. E fantasticano su cifre di danno erariale, cioè di risarcimenti che amministratori e funzionari dovrebbero corrispondere di tasca loro. Il veleno e lo sciacallaggio si confondono con la mancanza di senso delle istituzioni, cercando di fare stare insieme chi ha provocato i danni e chi, come il sindaco e l’Amministrazione attuali, stanno cercando di risolverli nell’interesse del buon nome di Ispica, delle sue attività produttive, dei suoi cittadini e nel rispetto, oltre che delle leggi e dei principi di legalità più elementari, del buon senso, del garbo istituzionale, del rispetto di ognuno. Con la fregola di aprire anzitempo la campagna elettorale per inseguire chissà quali miraggi si vuole creare un clima torbido e scaricare su altri responsabilità che sono proprie. “Cambiamo davvero Ispica”: per alcuni è uno slogan, per noi è pratica quotidiana. Ispica, 20 maggio 2016

Pierenzo Muraglie, sindaco
Giuseppe Barone, vice sindaco e consigliere comunale
Giuseppe Corallo, assessore e consigliere comunale
Salvatore Di Stefano, assessore
Angela Gianì, assessora
Giuseppe Roccuzzo, presidente del Consiglio comunale
Giuseppe Pluchinotta, vice presidente del Consiglio comunale
Giovanni Gambuzza, consigliere comunale
Francesca Marina, consigliera comunale
Giovanni Muraglie, consigliere comunale
Rodolfo Pisani, consigliere comunale
Stefania Rosa, consigliera comunale
Matilde Sessa, consigliera comunale
Gianni Stornello, consigliere comunale
Lina Sudano, consigliera comunale