Troppi furti, se ne occupi il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza

carabinieri I furti notturni di varia natura nel territorio di Ispica hanno superato il livello di guardia e segnerebbero un salto di qualità della piccola delinquenza locale che arruolerebbe gli immigrati non più occupati a causa della crisi. Lo sostiene il Partito Democratico di Ispica che propone al sindaco di richiedere una convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza al fine di fronteggiare la forte recrudescenza di un fenomeno che l’esiguità degli uomini e dei mezzi della stazione locale dei Carabinieri non riesce a prevenire e reprimere. Per il segretario cittadino del Pd, Gianni Stornello, occorre una specifica attenzione alla complessità del territorio che fra centro urbano, fascia costiera e contrade copre una superficie di circa 150 chilometri quadrati.

“Sappiamo – dichiara Stornello – che proprio in queste ore prefettura e questura stanno monitorando la situazione dell’ordine pubblico in provincia. Riteniamo che Ispica costituisca un caso specifico in considerazione del suo territorio che, oltre ad essere vasto ed esteso circa 150 chilometri quadrati, è complesso, costituito com’è da un centro abitato notevole (e sempre più inspiegabilmente al buio), da una fascia costiera dove i ladruncoli notturni setacciano le villette notte dopo notte, dalla piccola zona industriale di Garzalla e dalle zone di campagna non risparmiate dal fenomeno, anzi significativamente aggredite. Il numero dei furti si sta impennando anche a seguito della saldatura di interessi fra piccola malavita locale e dei centri vicini ed immigrati allo sbando perché senza più lavoro a causa della crisi. I carabinieri fanno il possibile, ma il loro organico è di dieci unità compreso il comandante: fra licenze, permessi vari e turni sono operativi cinque-sei uomini nell’arco delle 24 ore con due sole auto. Numeri insufficienti rispetto alla gravità della situazione. Gli ispicesi sono preoccupati perché la sicurezza loro e dei loro beni immobili (piccoli o grandi che siano) è a rischio. Riteniamo – sostiene il segretario cittadino del Pd – che ricorrano i presupposti per chiedere da parte del sindaco la convocazione del Comitato per l’ordine e la sicurezza per l’esame della recrudescenza della criminalità ad Ispica e nel suo territorio e per chiedere concretamente l’aumento dell’organico e dei mezzi della stazione dei carabinieri. Chiediamo che almeno il diritto ad essere sicuri non ci venga negato”.

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