Primarie 2013 – Il confronto tra i candidati alla Segreteria del PD

Dopo un’ora e mezza di serrati botta e risposta si è concluso l’atteso confronto tra i candidati alle primarie del Pd dell’8 dicembre, trasmesso in diretta da Sky e Cielo e in diretta streaming su YouDem. Gianni Cuperlo, Matteo Renzi e Peppe Civati hanno risposto a turno alle domande di Gianluca Semprini, in un tempo definito di 30 secondi, un minuto e di un minuto e mezzo, scandito da un cronometro. Domande a tutto campo ai tre candidati, sulla giustizia, la legge elettorale, la politica economica, le privatizzazioni , la disoccupazione femminile, la famiglia allargata, ma i candidati sono stati messi alla prova anche sui costi della vita quotidiana e sui loro redditi personali. Ai tre candidati è stato chiesto di dare un voto al governo Letta. Sufficiente è stato il responso di Renzi “e tutti noi gli daremo una mano”, insufficiente per Civati e più che sufficiente per Cuperlo , “ma ora deve cambiare passo”. Non è mancata una battuta sulla vicenda Berlusconi e, nel finale, la classica domanda sul pantheon. La domanda arrivata dalla rete, selezionata da Sky con l’aiuto di tre blogger, è stata sull’evasione fiscale e sull’opportunità di introdurre una patrimoniale. Cuperlo si è detto favorevole, Renzi e Civati hanno entrambi chiamato in causa la politica come principale fonte di buon esempio. I tre hanno concluso con un appello di un minuto e mezzo ciascuno. Renzi ha parlato di un Pd “che vuole ridare alle persone la speranza e che proverà a restituire valori, per portare la sinistra a vincere”, Civati ha detto di voler costruire “un Pd che sta a fianco delle persone per cambiare le cose”, mentre per Cuperlo è necessario “restituire speranza, dignità e una prospettiva di cambiamento a questo Paese”.  L’Università di Tor Vergata ha curato il fact checking, questa volta reso noto in diretta, e tutti i dati forniti dai tre candidati sono risultati veri o parzialmente veri. L’attuale segretario del Pd, Guglielmo Epifani, ha tuittato: “Dobbiamo essere orgogliosi. Come dimostra #ilconfrontoPD di questa sera,il nostro congresso è una festa della democrazia”

Print Friendly, PDF & Email
Facebook Twitter Plusone Email

Lascia un commento