“Centro-destra finito, il sindaco si dimetta”, il Pd chiede all’Amministrazione un gesto di rispetto per la città

“L’ultima seduta del Consiglio comunale ha segnato definitivamente l’implosione del centro-destra, facendo passare l’Amministrazione da uno stato di crisi ad una fine politica della quale il sindaco non può che prendere atto e dimettersi”. E’ senza appello il giudizio del segretario cittadino del Partito Democratico di Ispica, Gianni Stornello, dopo la seduta consiliare di martedì sera nella quale due consiglieri di maggioranza si sono dichiarati all’opposizione, un terzo si è dichiarato indipendente e deciderà volta per volta, il Pid ha annunciato il ritiro della fiducia al sindaco, i Popolari liberali di Sviluppo e Solidarietà hanno polemizzano, in modo alquanto sostenuto e vivace, con il primo cittadino, il Conto consuntivo è stato approvato con una maggioranza strettissima e grazie ad alcuni allontanamenti dall’aula. “Se – dichiara Stornello – a questo spettacolo, decisamente da basso impero, aggiungiamo che la situazione finanziaria è drammatica, con dipendenti e fornitori non pagati, lo sviluppo economico di Ispica al tracollo, le opere pubbliche limitate al “capolavoro” della piazza, il territorio massacrato da erosione costiera, discariche abusive, mancata manutenzione delle aree archeologiche ci chiediamo cos’altro debba accadere perché debba dimettersi un’Amministrazione che ha finito il suo ciclo già da tempo. Il centro-destra – sostiene il segretario del Pd – ha esaurito la sua spinta propulsiva e l’ultimo Consiglio comunale lo ha confermato. Passino la mano, nell’interesse di una città che deve essere governata e non occupata e sfruttata e che deve tornare ad essere una città-modello. Le dimissioni sarebbero l’unico atto di rispetto per gli ispicesi abituati a ben altri livelli di politica e di governo della città”. Continua a leggere

Erosione costiera ad Ispica, Muraglie e Roccuzzo (PD): “Che fine ha fatto il ripascimento?”. E chiedono notizie su risorse a disposizione ed estensione dell’intervento a tutta la costa

Il fenomeno dell’erosione costiera, in territorio di Ispica, ha raggiunto livelli altissimi, creando danni alle famiglie, alle attività commerciali e all’ambiente tali da non potere giustificare ogni ulteriore ritardo nell’esecuzione dell’intervento di ripascimento della costa per una parte del quale il Comune di Ispica ha avuto accreditati da tempo 3milioni600mila euro. Lo sostengono i consiglieri comunali del Partito Democratico Pierenzo Muraglie e Giuseppe Roccuzzo che in un’interrogazione al sindaco chiedono notizie ufficiali sullo stato dell’iter per l’azione di contrasto all’erosione e sulle iniziative del Comune per estendere l’intervento a tutta la costa.

“Molte famiglie – affermano nell’atto ispettivo Pierenzo Muraglie e Giuseppe Roccuzzo – hanno impiegato i loro risparmi nelle seconde case lungo la fascia costiera, mentre la scomparsa della spiaggia determina problemi anche per quegli imprenditori che hanno realizzato strutture ricettive che, con la scomparsa della spiaggia, perdono il loro valore e la stessa ragione di esistere, rendendo vani ingenti investimenti”. Continua a leggere

Viabilità ad Ispica, il Pd: rimuovere subito i paletti di corso Umberto e i sensi unici delle vie Acireale e Sicilia. Sicurezza a rischio, residenti e commercianti penalizzati

Le misure adottate di recente sulla viabilità cittadina dall’Amministrazione comunale sono sbagliate e creano problemi alla sicurezza della circolazione, al transito dei mezzi di soccorso, agli abitanti delle zone interessate e ai commercianti. Lo sostiene il Partito Democratico di Ispica che chiede la rimozione dei paletti installati al posto delle fioriere lungo alcune vie che incrociano corso Umberto e la revoca dei sensi unici nelle vie Acireale e Sicilia.

“Qualsiasi ostacolo alla circolazione dei veicoli deve essere amovibile – spiega il segretario cittadino del Pd di Ispica, Gianni Stornello – perché un mezzo di soccorso, come un’ambulanza, un mezzo dei vigili del fuoco, o le auto in fuga per un terremoto devono potere transitare agevolmente con un semplice spostamento degli stessi ostacoli. Invece in alcune vie che incrociano corso Umberto le fioriere, che erano amovibili, sono state sostituite da paletti piantati per terra: un fatto sulla cui legittimità avanziamo serie riserve. Per non parlare dei sensi unici istituiti nelle vie Acireale e Sicilia. E’ inutile girarci attorno – sostiene il segretario del Pd – questi sensi unici sono stati istituiti perché la rotonda della parte alta di via Brescia è stata ricostruita non considerando i flussi di traffico veicolar. Insomma l’hanno sbagliata. Continua a leggere

Video Comizio PD Ispica – 03/06/2012

Visiona online il comizio del Partito Democratico di Ispica. Parlano i consiglieri comunali Pierenzo Muraglie e Giuseppe Roccuzzo, e il Segretario cittadino Gianni Stornello. Riprese e montaggio di Salvatore Belluardo. Continua a leggere

Il Pd di Ispica impegnato nella costruzione dell’alternativa con un’alleanza civica e di centro-sinistra. “Nessuno inciucio con un centro-destra in disfacimento”

Un’alleanza civica e di centro-sinistra per fare uscire Ispica dalla crisi e farla tornare città-modello. Questa la proposta del Partito Democratico formulata ieri sera nel corso di un affollato comizio tenuto in Piazza Brancati dai consiglieri comunali Muraglie e Roccuzzo e dal segretario cittadino Stornello. E’ stata passata in rassegna l’attività amministrativa degli ultimi mesi, caratterizzata – ha denunciato il Pd – da una paralisi amministrativa gravissima, da una crisi finanziaria definita dal consigliere Muraglie di “pre-dissesto finanziario”, da una mancanza di politica a beneficio di interessi personali e familiari. E’ stata ribadita la posizione del Partito Democratico sul Piano regolatore generale, adottato dal Consiglio ma mai pubblicato, e del quale si chiede la revoca per favorire la lottizzazione pubblica, che – ha dichiarato il consigliere Roccuzzo – consentirebbe alle famiglie che vogliono farsi una casa un  notevole risparmio nell’acquisizione dei suoli e alle casse comunali di incamerare circa otto milioni di euro e fare fronte alla crisi finanziaria determinata da anni di sprechi. Continua a leggere