Rustico e centro-destra indegni di amministrare la città. Dipendenti comunali, fornitori disperati per stipendi non percepiti e fatture non pagate. Tantissime famiglie ispicesi si ritrovano in gravi difficoltà economiche. Il Sindaco Rustico vuole correre per le regionali e scappare dal dissesto finanziario.

Il Sindaco Rustico e la maggioranza di centro-destra hanno distrutto la città sotto ogni profilo. In meno di dieci anni di governo hanno determinato, oramai è sotto gli occhi di tutti, per le casse dell’ente uno stato di dissesto finanziario. In soldoni, grazie alle feste ed ai festini, alla pubblicità distribuita senza freni, agli eventi riservati a pochi intimi come Zagara e Rais, alla notte dei sapori, alla sagretta della carota, ai concerti di ferragosto megagalattici, ai contributi a pioggia distribuiti agli amici ed agli amici degli amici, Ispica e gli ispicesi si ritrovano sull’orlo di un disastro finanziario che rischia di avere ripercussioni sociali gravissime. Questi eventi che non hanno portato alcun beneficio economico per gli operatori locali sono però costate nell’arco degli anni centinaia di migliaia di euro alle casse comunali. Il colpo di grazia è stato inferto dal mutuo di due milioni di euro per rifare le piazze. Una gestione delle risorse finanziarie folle e scriteriata che non trova alcuna giustificazione e che oggi non consente ai dipendenti comunali di percepire gli stipendi di luglio, agosto e settembre nella migliore delle ipotesi ed ai fornitori di vedere pagate fatture emesse da mesi se non addirittura da anni. Continua a leggere

Proposta del Pd: la Regione non vuole pagare le bollette del Centro per l’impiego? Ci pensi il Comune, ma l’Ufficio di collocamento non deve essere chiuso

Una convenzione Comune-Centro per l’impiego per scongiurare in extremis la chiusura dell’Ufficio di collocamento di Ispica, prevista dal 1° settembre. La sollecita il Partito Democratico cittadino che considera una grave danno per la città la decisione che deriva dai tagli operati dalla Regione.

“La Regione Sicilia – spiega Gianni Stornello, segretario cittadino del Pd – ha deciso di non pagare più le bollette della luce, del telefono, dei riscaldamenti e non vuole pulire i locali dell’Ufficio di collocamento di Ispica e di altri uffici periferici classificati come “recapiti” dei Centri per l’impiego in ragione di tagli dei quali è difficile comprendere il senso quando la stessa Regione è la madre di sprechi e privilegi scandalosi. Continua a leggere

Manutenzione straordinaria sul depuratore di S. Maria del Focallo, per il Pd è la risposta indiretta alla richiesta di chiarimenti sull’inquinamento del mare. Stornello: “Sapevano del guasto da maggio ed intervengono solo ora”

La Giunta comunale di Ispica, il primo di agosto, ha disposto un intervento di manutenzione straordinaria del depuratore di contrada Rio favara e dell’impianto di sollevamento dei liquami trattati dal depuratore per immetterli nella condotta sottomarina di allontanamento. Per il segretario cittadino del Partito Democratico, Gianni Stornello, è la risposta indiretta dell’Amministrazione comunale alla sua richiesta di chiarimenti sulle condizioni del mare e sul funzionamento degli impianti di depurazione, dopo le notizie circolate di recente sul presunto inquinamento del mare di Ispica. Lo stesso Stornello rileva che l’Ufficio tecnico comunale, già il 29 maggio scorso, aveva segnalato il guasto al depuratore e che solo il primo di agosto la Giunta ha deliberato l’avvio della procedura per l’affidamento dell’intervento di riparazione con cottimo fiduciario, facendo trascorrere praticamente tutta l’estate con il depuratore in panne. Continua a leggere

Rustico e ciò che resta della sua maggioranza rimediano l’ennesima figuraccia: l’Assessorato regionale Territorio ed Ambiente striglia l’Amministrazione ed impone la Vas per il Piano regolatore. I consiglieri del Pd Muraglie e Roccuzzo: ”La revoca del Prg è un atto sacrosanto”

Con nota del 30 Luglio prot. n.16335 l’Assessorato Territorio ed Ambiente impone al Comune di avviare il procedimento V.A.S. sul P.R.G. e richiama ufficialmente l’Amministrazione perché colpevolmente silente in merito alla delibera n.27 del 28/04/2011 con cui il Consiglio comunale adottò lo strumento urbanistico. Qualora l’Amministrazione dovesse persistere nell’inadempienza si attuerebbe la procedura sostitutiva da parte della Regione. Infatti, l’Amministrazione Rustico dopo avere adottato il Piano regolatore generale non ha espletato l’iter riguardo la pubblicazione dell’atto deliberativo non consentendo altresì ai privati di presentare le opportune osservazioni. A distanza di un anno dalla nostra denuncia nulla è cambiato: l’Amministrazione non ha proceduto a dare l’incarico per la Vas, non ha pubblicato il Piano Regolatore Generale e tantomeno ha revocato la stesso. Tutti i nostri appelli attraverso i quali abbiamo invitato il Sindaco e la maggioranza di centro-destra a fare chiarezza sull’intera vicenda provvedendo innanzitutto alla revoca della delibera in questione sono caduti nel vuoto. Oggi l’Assessorato Territorio ed Ambiente conferma che i nostri timori sulla bocciatura dello strumento urbanistico erano fondati e certifica l’incompetenza dell’Amministrazione Rustico che per più di un anno è stata in balia degli eventi. Il Piano pertanto, come da noi affermato, è da rifare perché privo di Vas, la Valutazione ambientale strategica. Continua a leggere