Dalle dune al cimitero ai fermenti nella società civile è uscito il numero pasquale di Pensare il Domani

Pensare il domani marzo 2013Una proposta per la sistemazione delle dune di S. Maria del Focallo, lo sblocco del completamento del cimitero, i fermenti nella società civile di Ispica sono fra gli argomenti di cui si occupa il numero di Marzo di Pensare il Domani, il mensile vicino al Pd di Ispica. Gli articoli sono rispettivamente di Eva Brugaletta, Alba Ereddia e Giovanni Tringali. Oltre ad un intervento della neosenatrice Venerina Padua sul ruolo di Ispica nella sua attività parlamentare e alla nota politica di Gianni Stornello, che denuncia ricatti politici e identifica le istituzioni locali come dei pantani per il loro immobilismo, in concomitanza con la Pasqua, il giornale ospita articoli di Francesca Lorefice sulle novità del Giovedì santo di quest’anno e di Nicole Caruso sull’autenticità delle reliquie contenute nella Santa Spina. Degli stucchi della SS. Annunziata scrive lo storico dell’arte Paolo Nifosì che sposta in avanti di circa 60 anni la datazione delle decorazioni, attribuendole a Giuseppe Gianforma junior, nipote dell’omonimo artista che decorò oltre mezzo secolo prima le volte di Santa Maria maggiore e della Chiesa Madre. Altre curiosità riguardano un interessante contributo dello studioso Giovanni Giuga che identifica il personaggio descritto da Dante come colui che fece il “gran rifiuto” non con Papa Celestino V, bensì con Ponzio Pilato, riprendendo a tal proposito la tesi di Giorgio Petrocchi; e l’uscita di un libro sui miti e i misteri siciliani di cui parla Silvia Calascibetta. Il libro, scritto da Enzo Di Pasquale ed edito da Newton Compton, dedica due capitoli ad Ispica a proposito delle origini siciliane di Shakespeare, riaffermate dalle indagini del giornalista ispicese scomparso Martino Iuvara, e del Centoscale del Parco Forza che non sarebbe stato solo un tunnel per il carico di acqua dal fiume sottostante, ma anche un osservatorio astronomico. Per lo sport Pensare il Domani pubblica un’intervista di Piero Giunta all’ispicese Giacomo Monaco, giovane promessa del tennis siciliano. In prima pagina gli auguri di Buona Pasqua ai lettori da parte della redazione con una foto dell’”Incontro” di Saverio Quartarone e la riformulazione di una proposta, già lanciata da Pensare il Domani: fare della Settimana Santa di Ispica un bene immateriale dell’Umanità protetto dall’Unesco.
Questo numero e tutti gli arretrati di Pensare il Domani sono scaricabili dal sito www.pdispica.it.

Direzione Nazionale PD 06/03/2013

Un fiume di parole, alla ricerca di un senso che si trasformi in domani e conceda qualche password per riconnettersi al Paese. E’ una seduta di analisi lunga quasi nove ore, in bilico fra autrocritica e orgoglio di partito, offerti in diretta web. Parte il segretario Bersani, si succedono Franceschini, Emiliano, Puppato, Fassina, Orfini, Fioroni, Pollastrini, Letta, Bindi e Finocchiaro, Civati, Epifani. Molti altri. D’Alema. Che parla di rinnovamento e subito lo allaccia ad un invito: “Liberiamoci dell’ossessione dell’inciucio”. In tanto analizzare, manca un cenno di Renzi (se ne va dopo i primi interventi) e uno di Veltroni. Ma è comunque la giornata particolare del Pd.

A seguire un video riassuntivo della direzione nazionale e gli “Otto Punti” contenuti nella proposta di Pierluigi Bersani “per un governo di cambiamento“.

Otto punti direzione PD

Muraglie a Oddo: da che parte stai?

Pierenzo MuraglieDimissioni prive di vere motivazioni politiche e che mirano a creare confusione nell’attuale fase politica cittadina. Si esprime in questi termini il capogruppo del Partito Democratico Pierenzo Muraglie sulle dimissioni del presidente del Consiglio comunale Carmelo Oddo.

“Pensare di essere terzo – dichiara Muraglie – rispetto a chi sta dalla parte del sindaco e di chi chiede che il sindaco se ne vada è ipocritamente velleitario. Il gesto di Oddo – prosegue il capogruppo del Pd – si giustifica solo con la rinuncia alle pesanti responsabilità che la carica di presidente del Consiglio comunale comporta, ora che l’Amministrazione ha iniziato a scaricare sul Consiglio questioni spinosissime come i piani di lottizzazione e le determinazioni da assumere sull’abusivismo edilizio. Se l’ex presidente del Consiglio comunale continua a non dare motivazioni politicamente fondate alle sue dimissioni la sua sarà stata solo una fuga, dopo che i suoi stessi alleati lo hanno lasciato solo nell’ultima seduta consiliare, nella quale la coalizione che sostiene il sindaco non si è presentata. Oddo deve sapere che non possono esserci posizioni di mezzo: o sta col sindaco, e dovrà spiegarlo all’opinione pubblica che chiede a gran voce che si ponga fine ad un’esperienza amministrativa fallimentare, o vuole che Ispica volti pagina e quindi presenta la sua mozione di sfiducia. Il giochino di stare a guardare e salire sul carro in corsa non è tollerabile e crea solo confusione”.