In arrivo i commissari per il dissesto. Sono tre funzionari dello Stato esperti in materia finanziaria

Venerina Padua Designati i tre commissari costituenti l’Organo straordinario di liquidazione che dovrà risanare le finanze del Comune di Ispica a seguito della dichiarazione di dissesto da parte della Corte dei conti. Il Partito democratico cittadino ha ricevuto in merito notizie dalla senatrice Venerina Padua che si è interessata della questione al Ministero degli Interni. Si tratta di tre funzionari dello stato, tutti esperti di questioni finanziarie. Sono il dottor Guglielmo Trovato, Dirigente di seconda fascia in servizio alla Prefettura di Ragusa, il dottor Salvatore Mallemi, Dirigente di seconda fascia in servizio alla Prefettura di Palermo e la dottoressa Rosaria Franchina, Funzionario negli uffici periferici del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il Decreto del Presidente della Repubblica che li nomina è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. In base alle informazioni avute dalla parlamentare iblea, dall’insediamento dei commissari, che avverrà nei prossimi giorni e comunque dopo la pubblicazione del decreto di nomina, il Comune di Ispica avrà tre mesi di tempo per presentare il bilancio riequilibrato da sottoporre all’approvazione del Ministero degli Interni.
Il Partito democratico esprime gratitudine alla senatrice Padua per il suo interessamento, seguito alle richieste in tal senso avanzate proprio dal Pd di Ispica, visto il ritardo con cui si stava procedendo alla nomina dei tre commissari, necessari per rimettere ordine alle finanze del Comune e per dare certezze ai creditori dell’ente.

Festa liturgica della Patrona, commercianti liberi di restare aperti

madonna del carmelo ispica carmineE’ stata revocata l’ordinanza che imponeva ai commercianti di Ispica di chiudere in occasione della festa liturgica della Patrona, la Madonna del Carmelo. I negozianti saranno liberi di fare quello che riterranno opportuno, senza obblighi di sorta.

Nel suo profilo Facebook, il segretario del Pd di Ispica Gianni Stornello scrive che è “facile dire che si tratta di una vittoria del Partito democratico che si è battuto per questo risultato. Credo invece che siano prevalsi il buonsenso, l’ascolto della città e il rispetto delle leggi in vigore che prevedono la liberalizzazione delle aperture dei negozi. Bene così ed auguri ad Ispica, ai Carmeli e alle Carmele”.

 

E’ uscito il numero di luglio de Pensare il Domani

Pensare il Domani

In edicola il nuovo numero di Pensare il Domani, il mensile vicino al Pd di Ispica. Come al solito, oltre alla versione cartacea, questo numero e tutti gli arretrati sono visionabili e scaricabili dall’apposita pagina del sito web che state leggendo in questo momento.

Buona lettura.

Festa patronale, il Pd chiede all’Amministrazione di lasciare liberi i commercianti di aprire

Madonna del Carmine ISPICA Revocare l’ordinanza che impone ai commercianti la chiusura nel giorno della festa patronale di Ispica, il prossimo 16 luglio. Lo chiede il Partito democratico al sindaco, ricordando l’illegittimità di tale ordinanza perché superata dalla legge “Salva Italia” che ha liberalizzato le aperture degli esercizi commerciali, senza limitazioni. L’anno scorso diversi negozi aprirono nonostante l’ordinanza e furono multati dalla Polizia municipale. Le multe furono impugnate proprio perché basate su un’ordinanza illegittima.

“Ad un anno di distanza – spiega il segretario del Pd, Gianni Stornello – è paradossale che quell’ordinanza antistorica non sia stata revocata. Per evitare di assistere ancora una volta allo spettacolo di un anno fa, ci appelliamo all’Amministrazione comunale perché, conformemente alla legislazione in materia, lasci ampia libertà ai commercianti di restare chiusi o di aprire. Nessuno pensa di mancare di rispetto alla Madonna del Carmine – sostiene Stornello – anche perché la festa esterna si svolgerà domenica 21 luglio. Nello spirito della liberalizzazione degli orari in funzione anti-crisi, chiediamo che venga concesso ai commercianti di fare qualche scontrino in più. Pur in presenza di un’ordinanza illegittima – sottolinea il segretario del Pd – molti esercenti temono le multe e, per evitare contenziosi, resteranno chiusi. Chiediamo all’Amministrazione di evitare un atto di profonda ingiustizia e dare una mano ai commercianti”.

Dissesto, il Tar giudica il ricorso dell’Amministrazione inammissibile per difetto di giurisdizione. Ora chi paga la parcella?

Tar “Un’Amministrazione comunale che colleziona errori grossolani che vanno dal tribunale per l’impugnativa contro il dissesto al monumento dove depositare una corona non merita di stare un minuto di più alla guida di una città sempre più allo sbando”. Commenta così la sentenza del Tar di Catania, che ha giudicato “inammissibile per difetto di giurisdizione” il ricorso dell’Amministrazione contro la dichiarazione di dissesto della Corte dei conti, il segretario cittadino del Partito democratico, Gianni Stornello. Il Tribunale amministrativo, con una sentenza emessa nei giorni scorsi, ha affermato che resta competente per qualsiasi impugnativa che riguardi il dissesto nei comuni e l’adozione dei piani di riequilibrio la magistratura contabile, in particolare le sezioni riunite della Corte dei conti. Stornello fa anche riferimento alla piccola corona depositata ieri mattina in occasione del settantesimo anniversario dello Sbarco alleato non ai piedi del monumento alla Resistenza, ma ai piedi di quello ai Caduti della Prima guerra mondiale. Lo stesso esponente politico si chiede chi pagherà la parcella di seimila euro per una causa intentata davanti al tribunale sbagliato. Continua a leggere

Perché non arrivano i commissari?

Ministero InternoAd oltre due mesi dalla presa d’atto del dissesto finanziario del Comune di Ispica non è stato ancora nominato l’Organo straordinario di liquidazione, in pratica i tre commissari che si dovranno occupare del risanamento delle finanze dell’ente. Per il segretario del Partito democratico Gianni Stornello il ritardo è ingiustificabile e dannoso per il Comune, visto che fra l’altro il Tar ha riconosciuto di non dovere concedere la sospensiva e di bloccare la procedura di dissesto, come l’Amministrazione aveva chiesto. Stornello esprime anche preoccupazione per il fatto che da un lato il Ministero degli Interni ritarda la predisposizione degli atti per la nomina dei commissari che dovrà fare il Presidente della Repubblica, dall’altro autorizza l’Amministrazione a utilizzare il fondo di circa sei milioni di euro per saldare i fornitori del Comune e che avrebbero dovuto gestire proprio i commissari. Il segretario del Partito democratico propone all’Amministrazione di rendere pubblici i criteri di utilizzo di queste somme e tutti i provvedimenti di liquidazione per fare partecipare la città che non va coinvolta solo al momento di riscuotere le tasse.

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