Mozione di sfiducia al sindaco, “Mancano due voti, presentarla oggi blinda l’Amministrazione”

gianni stornelloSi accende il dibattito politico sulla mozione di sfiducia al sindaco di Ispica, in atto sostenuta da 12 consiglieri comunali su 20 e che, per essere approvata, ha bisogno di 14 voti favorevoli. Per il Partito democratico, che per primo depositò una mozione in proposito, portare oggi la sfiducia in Consiglio comunale, come propone Sviluppo e Solidarietà, è imprudente e finirebbe col blindare la posizione dell’Amministrazione. Il segretario cittadino del Pd Gianni Stornello ricorda che in un quinquennio è possibile presentare la mozione di sfiducia una sola volta e che non è possibile presentarla nell’ultimo anno di mandato del sindaco: ecco perché il Pd propone, per questa fase, di fare di tutto per raccogliere nuove adesioni, oltre alle dodici acquisite, ed evitare di andare in Consiglio “al buio”. Per il Pd la mozione di sfiducia senza la matematica certezza di un suo successo va presentata solo nelle ultime settimane utili prima dell’”anno bianco” in cui non è possibile inoltrarla, dunque immediatamente prima delle prossima primavera. Stornello rinnova l’invito a tutte le opposizioni per evitare alla città i guasti che l’Amministrazione in carica sta creando, invitandole a revocare il Piano regolatore generale la cui adozione viziata ha determinato un conflitto con la Regione che blocca l’edilizia.

“Sviluppo e solidarietà – dichiara il segretario cittadino del Pd, Gianni Stornello – si scalda inutilmente. Politicamente siamo tutti d’accordo e in perfetta sintonia con la città: l’Amministrazione comunale in carica prima se ne va, meglio è. Il problema è tattico. Perché il sindaco venga sfiduciato, in Consiglio ci vogliono 14 voti. Tutte le opposizioni ne abbiamo 12. Ci mancano due voti. L’altro elemento che preoccupa Sviluppo e solidarietà è l’”anno bianco”, cioè l’impossibilità di sfiduciare un sindaco nell’ultimo anno del mandato. Ad Ispica quest’anno scatta dalla prossima primavera Continua a leggere

Il PD deposita la proposta di deliberazione per la revoca del Prg, mentre la Regione torna a diffidare il Comune

Ispica mappa I consiglieri comunali del Partito Democratico di Ispica Pierenzo Muraglie e Giuseppe Roccuzzo hanno depositato stamattina la proposta di deliberazione con la quale si revoca l’adozione del Piano regolatore generale adottato il 28 Aprile del 2011. Viene così dato seguito all’intendimento manifestato nei giorni scorsi di risolvere in questo modo il conflitto fra Regione e Comune che oggi, peraltro, si arricchisce di una nuova diffida da parte della Regione che dà tempo quindici giorni al sindaco di pubblicare il Piano che è stato adottato, pena l’invio di un commissario ad acta. L’iniziativa del Pd mira a scongiurare il blocco dell’attività edilizia che sarebbe gravissimo per la già critica condizione dell’economia locale. Continua a leggere

Troppi furti, se ne occupi il Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza

carabinieri I furti notturni di varia natura nel territorio di Ispica hanno superato il livello di guardia e segnerebbero un salto di qualità della piccola delinquenza locale che arruolerebbe gli immigrati non più occupati a causa della crisi. Lo sostiene il Partito Democratico di Ispica che propone al sindaco di richiedere una convocazione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza al fine di fronteggiare la forte recrudescenza di un fenomeno che l’esiguità degli uomini e dei mezzi della stazione locale dei Carabinieri non riesce a prevenire e reprimere. Per il segretario cittadino del Pd, Gianni Stornello, occorre una specifica attenzione alla complessità del territorio che fra centro urbano, fascia costiera e contrade copre una superficie di circa 150 chilometri quadrati. Continua a leggere

“Larghe intese” Pd-Pdl anche ad Ispica? Su questo ed altro il segretario Gianni Stornello intervistato a Rdm

Intervista di Piero Giunta di Radio Dimensione Musica al segretario del PD Ispicese Gianni Stornello sulla situazione politica locale e sul prossimo congresso che potrebbe cambiare il Partito.

Abbonamenti degli studenti pendolari, al via i rimborsi per il 50 per cento del 2012

Studenti pendolari rimborso Primo risultato della mobilitazione delle famiglie degli studenti pendolari di Ispica per l’ottenimento dei rimborsi delle spese anticipate per gli abbonamenti AST. Con delibera n. 92, stamattina la Giunta municipale ha messo a disposizione le somme necessarie per rimborsare il 50 per cento delle spese sostenute nel 2012. Lo comunica il Partito democratico di Ispica che sostiene l’impegno dei genitori e degli studenti interessati per il riconoscimento del diritto allo studio dei giovani ispicesi. Il capogruppo del Pd in Consiglio comunale Pierenzo Muraglie ha seguito il problema negli uffici comunali, sollecitando l’Amministrazione ad adottare il provvedimento preso oggi.

“Non si tratta della completa soluzione del problema – afferma Muraglie – visto che non viene rimborsata l’intera somma e che resta da restituire alle famiglie la parte delle spese sostenute per l’anno scolastico 2012-2013 e relativa ai mesi da gennaio a maggio di quest’anno. Oggi comunque, dopo il provvedimento della Giunta, possiamo dire che la metà delle spese sostenute per i mesi di ottobre, novembre e dicembre 2012 sarà rimborsata. Gli interessati possono recarsi all’Ufficio scuola, ritirare il modello di domanda e presentarlo compilato allegando il codice fiscale e le fotocopie degli abbonamenti o dei biglietti acquistati in quel periodo. Il nostro impegno continua – conclude il capogruppo del Pd – per sostenere la battaglia che meritoriamente le famiglie ispicesi stanno conducendo per il diritto allo studio e che riguarderà il rimborso degli abbonamenti da gennaio a maggio 2013 e altre rivendicazioni come i buoni libro, il servizio scuolabus, e gli abbonamenti per l’anno scolastico che sta per iniziare”.