Ispica e il Consorzio di comuni del Val di Noto

gianni stornello consorzi comuni ispicaIspica nel nuovo Consorzio di comuni del Val di Noto per dire addio alla provincia di Ragusa? L’idea è oggetto di riflessione avviata da ieri pomeriggio dai circoli del Partito democratico della Sicilia sudorientale. Il costituendo Circolo JF Kennedy del Pd di Ispica vi ha partecipato, trovando l’incontro molto stimolante. Il Pd sta facendo una riflessione che sarà fatta anche di momenti di confronto pubblico sui una questione non secondaria. In Sicilia le province sono ufficialmente abolite. E’ previsto che le vecchie province si costituiscano in Liberi consorzi di comuni, più snelli e meno costosi dei vecchi enti. A meno che, entro sei mesi, gruppi di comuni non decidano di dare vita a nuovi consorzi la cui proposta deve essere approvata con la maggioranza dei due terzi dei Consigli comunali interessati e poi sottoposta a referendum confermativo.

E’ quello che potrebbe succedere nel territorio che va da Avola a Scicli, passando per Pachino, Palazzolo Acreide, Ispica. E’ il nucleo del vecchio Val di Noto che potrebbe rivendicare in quest’occasione un “unicum” storico e culturale dal quale partire per elaborare anche un nuovo modello di sviluppo, fondato su beni culturali (materiali e immateriali), costa, enogastronomia, agricoltura di qualità (ricordiamo quella che si chiamava “fascia trasformata”), artigianato… Lungi dal considerare il nuovo soggetto territoriale come una rivalsa di Modica per lo smacco subito nel 1926, quando come capoluogo della nuova provincia le fu preferita Ragusa, oggi si tratta di capire se la riscoperta di un’identità comune e la possibilità che la legge offre siano delle opportunità o se conviene lasciare le cose come stanno. E’ positivo che il dibattito sia stato aperto all’interno del Pd e che il Pd lo estenderà a macchia d’olio partendo dal suo interno e per continuare con il confronto con l’opinione pubblica.

Affidabili e alternativi, semplicemente “democratici”

circolo pd kennedy

Siamo un gruppo di democratiche e democratici agguerriti e motivati, che vogliono imprimere un cambiamento vero ad Ispica dopo anni di malgoverno e di rassegnazione. La nostra forza sono i nostri valori, che si esprimono nella storia del Partito democratico americano, di cui John Fitzgerald Kennedy è l’intramontabile leader entrato nel mito, e nella migliore tradizione riformista e progressista del centro-sinistra italiano. Proponiamo strategie concrete di intervento nel settore agricolo, nel commercio e nell’edilizia. Vogliamo lavorare per trovare soluzioni efficaci alla questione del carico fiscale, per costruire strutture ricettive e sportive all’altezza dei bisogni dei cittadini, puntando su nuove politiche giovanili e per i più deboli. Siamo convinti che le persone possano vedere migliorata la qualità della loro vita, se ad Ispica si instaureranno finalmente la giustizia sociale e la legalità, in uno spirito di solidale collaborazione tra cittadini, tramite la promozione economica e culturale della nostra città.

Siamo in attesa del riconoscimento formale da parte della Direzione provinciale del Partito democratico. Non appena arriverà, ci presenteremo alla città e insieme con essa, le sue energie migliori, i singoli e i gruppi non compromessi con un passato ed un presente da archiviare, vorremo stabilire le priorità di intervento, elaborare un programma dettagliato e rilanciare il progetto di “Ispica città-modello”.