“Perse le Primarie, non la dignità politica”

Ecco cosa scrive sul suo blog Gianni Stornello, candidato sindaco alle primarie del Pd tenute domenica.

Le Primarie le ho perse.
Un grazie sentito al cuore e alla testa di quanti hanno creduto nel nostro progetto.
Un grazie doveroso ai componenti il seggio, autorevolmente presieduto da Dino Ciranda: hanno saputo gestire egregiamente l’alta affluenza e le file.
Un’alta affluenza frutto della voglia di partecipazione che c’è in città e di un’intesa fino a ieri strisciante fra una parte del Pd e alcune forze politiche ed imprenditoriali che sostengono l’Amministrazione comunale. I militanti possono anche cambiare idea, ma i consiglieri comunali di centro-destra, che nei giorni feriali sostengono in aula l’Amministrazione comunale e la domenica vengono a votare alle Primarie del Pd, sono la più evidente dimostrazione di un accordo politico su cui occorre fare chiarezza e riflettere.
L’abbiamo detto in campagna elettorale: il “Popolo delle Primarie” detta la linea. Essere minoranza ed opposizione interna al Partito democratico rispetto a questa linea, fondata sul trasformismo, il riciclaggio di una classe politica che ha prodotto solo danni e il peso indebito di lobby che non si rassegnano credo sia il minimo che si possa fare.

“Un’ispezione e l’annullamento degli atti sugli esuberi di personale al Comune di Ispica”.

Palazzo Bruno dall'altoUn’ispezione al Comune di Ispica e l’annullamento in autotutela dell’approvazione della Dotazione organica dei dipendenti comunali: li chiede al Ministro dell’Interno la senatrice Venerina Padua. In un’interrogazione parlamentare (per scaricarla clicca qui), l’esponente del Partito democratico denuncia una serie di omissioni da parte del Comune di Ispica che, sostanzialmente, avrebbero indotto il Ministero a formulare un giudizio viziato. Dopo avere ricordato che la rideterminazione della dotazione organica, effettuata dalla Giunta Municipale, ha stabilito che al Comune di Ispica vi sarebbero in eccedenza diverse decine di dipendenti comunali, la parlamentare iblea sottolinea come “avverso tale provvedimento è stato avanzato ricorso al Tar da un gruppo di dipendenti comunali che considerano l’atto illegittimo perché privo di motivazione, senza la necessaria verifica dei fabbisogni e la necessaria informazione delle organizzazioni sindacali, illogico e contraddittorio perché non volto al risanamento dell’ente e a tutelare i servizi indispensabili, peraltro non precedentemente indicati”. Una Commissione del Ministero dell’Interno ha approvato la delibera, ma, come afferma la senatrice Padua, “nella lunga fase istruttoria è intercorso un intenso carteggio fra Comune di Ispica e Ministero nel quale il Comune ha dichiarato l’inesistenza di aziende o istituzioni speciali con propria partecipazione, affermazione che contrasta con l’esistenza della farmacia a partecipazione maggioritaria comunale e che nella stessa istruttoria il Comune di Ispica ha anche dichiarato l’inesistenza di servizi affidati ad esterni, in contrasto con l’affidamento ad una ditta del servizio di riscossione volontaria e coattiva dei tributi locali. Il Comune di Ispica – prosegue nella sua interrogazione la senatrice Venerina Padua – è altresì socio dell’Ambito Territoriale Ottimale n. 7 di Ragusa per la raccolta e lo smaltimento dei rifiuti solidi urbani e anche di questa partecipazione non vi è cenno nelle comunicazioni del Comune. Tenuto conto che “in materia di personale dipendente, la Sezione di controllo per la Regione Siciliana della Corte dei Conti, con una deliberazione del 2012, ha chiesto al Comune di Ispica delle misure correttive sulla stabilizzazione di 72 unità di personale con contratto a tempo determinato, dichiarata “illegittima”, senza che queste misure correttive siano state adottate”, la parlamentare del Pd ricorda come l’atto contestato stia producendo effetti sui mantenimenti occupazionali del Comune di Ispica, visto che l’Amministrazione comunale “ha chiesto formalmente al personale dipendente l’adesione a generici contratti di solidarietà, non specificandone entità e durata”.
“La senatrice Padua chiede chiarezza e trasparenza – commenta Gianni Stornello, candidato sindaco alle Primarie del Partito democratico di domenica prossima – anche perché ci sono di mezzo dei posti di lavoro. Nel mio programma – spiega Stornello – ho scritto che considero il provvedimento di rideterminazione della dotazione organica illegittimo e persecutorio, impegnandomi ad annullarlo come segno di pacificazione fra i dipendenti comunali, messi gli uni contro gli altri da amministratori incapaci che, come risposta, stanno precipitosamente imponendo prepensionamenti e contratti di solidarietà farlocchi, in un clima di intimidazione mai registratosi al Comune di Ispica. A tutto questo – precisa Stornello – si aggiunge il fatto che qualora i dipendenti comunali che hanno promosso il ricorso dovessero spuntarla, i danni per il Comune sarebbero enormi. Mi auguro – conclude Gianni Stornello – che gli ispettori del Ministero dell’Interno arrivino al più presto per rendersi conto delle condizioni in cui si trova il Comune di Ispica: oltre al dissesto finanziario ce n’è uno per ogni campo in cui il centro-destra ha messo mano, gestione del personale compresa”.

Domenica il “Popolo delle Primarie” detterà la linea

giovanni tringali primarieSarà il cosiddetto “Popolo delle Primarie” il fautore delle scelte del Pd in vista delle Amministrative di primavera. Nella nostra logica politica la consultazione pubblica di domenica prossima è un’occasione unica di partecipazione al progetto di cambiamento che il PD, Circolo “Kennedy”, intende sottoporre alla città. Iscritti ed elettori, il cosiddetto “Popolo delle Primarie”, hanno riconosciuto un ruolo decisionale importante che va al di là e al di sopra delle decisioni prese nello spazio chiuso di una sezione di partito: scegliere un candidato rispetto ad un altro vorrà dire scegliere una linea politica e un indirizzo programmatico. Da parte nostra crediamo fermamente che il PD non si possa chiudere al confronto con i movimenti e la società civile, che come noi vogliono attuare una trasformazione radicale della città sia nei metodi della gestione amministrativa sia nella sua classe politica. Un partito grande, quale è il PD, che in questa difficile fase economica guida il Paese nella persona del premier Matteo Renzi, è nato per aggregare e non per dividere. Forti di questi principi, che il nostro candidato Gianni Stornello ha più volte ribadito nelle sue dichiarazioni pubbliche, ci impegniamo, qualora Gianni Stornello dovesse vincere le Primarie di domenica 21 dicembre, a riprendere il lavoro al tavolo programmatico con i movimenti e le forze politiche, che intendono come noi cambiare definitivamente pagina nella politica ispicese, partendo da un confronto sulle indicazioni programmatiche che proprio in questi giorni Stornello sta sottoponendo alla città. Siamo consapevoli che da questa difficile transizione economica e sociale si potrà uscire solo con il concorso di tutte le energie sane della città. Proprio alla luce delle profonde divisioni che la gestione amministrativa dell’ultimo decennio ha prodotto nel tessuto sociale ed economico di Ispica, sono oggi necessarie politiche forti e condivise, per combattere la terribile crisi economica e sociale che condiziona le famiglie e i giovani. Per tali motivi possiamo affermare che il tempo delle lacerazioni e delle fughe solitarie è finito. La candidatura di Gianni Stornello mira a rendere il Partito Democratico forte e autorevole. Vogliamo un PD che sia capace di ascoltare la città e di dialogare con tutte le sue componenti in modo trasparente e pulito, con l’obiettivo di attuare politiche economiche, sociali e culturali moderne e progressiste. Solo così Ispica potrà essere finalmente una città modello!

Gianni Stornello: “Se vinco farò una coalizione larga, progressista e di Cambiamento (con la “C” maiuscola)”

instagramPronto a dare vita ad una coalizione “la più larga possibile” se dovesse essere lui a vincere. Lo dice nel suo blog Gianni Stornello, candidato sindaco di Ispica alle elezioni primarie del Pd che si svolgeranno il 21 dicembre. Stornello fa riferimento al confronto con alcuni movimenti civici, “sospeso” proprio per svolgere le Primarie del 21, rivendicando il fatto che è stato il Circolo “Kennedy” del Pd, di cui lo stesso Stornello è emanazione, ad averlo avviato. “Trovammo importanti convergenze programmatiche – scrive Stornello – come il risanamento dei conti, la difesa dei “beni comuni”, l’affermazione dei diritti civili, uno sviluppo urbanistico centrato sulla riqualificazione del centro storico, l’abbattimento dei costi della politica, la riorganizzazione della burocrazia comunale, l’utilizzo delle tecnologie per l’innovazione…”. Il candidato sindaco alle Primarie racconta delle “prime difficoltà: la profondità del cambiamento, i metodi per praticare questa profondità, il peso politico ed elettorale reale di ciascun soggetto presente al tavolo, il dubbio, da parte nostra, di essere utilizzati come detersivo sbiancante e foglia di fico per dare la patente di soggetto di centro-sinistra ad alcuni convenuti. Tutte questioni a mio avviso – precisa Stornello – risolvibili, superabili. Ma con molto tempo a disposizione. Intanto proprio il tempo passava. Il nostro partito, tutto il partito, sentiva l’esigenza di indicare nel più breve tempo possibile il suo candidato sindaco. E così siamo partiti. E quel tavolo di confronto? Per quanto ci riguarda, come Circolo “Kennedy” del Partito democratico, la partecipazione ad esso è soltanto sospesa. Siamo impegnati in queste Primarie, che si stanno svolgendo perché noi le abbiamo volute. La mia candidatura, che non è nata in una notte ma è espressione di un progetto politico progressista e di Cambiamento (ribadisco la “C” maiuscola), si confronta con quelle che sono espressione dell’ala più tradizionalista del partito. Ma un minuto dopo la Primarie, qualora dovessi essere io a superarle, tutto il Pd deve riprendere quel cammino. L’obiettivo – precisa Stornello – non deve essere quello di formare un’armata brancaleone che magari vince le elezioni amministrative ma poi litiga sulle cose da fare. Dobbiamo dare vita ad una coalizione la più larga possibile, tesa a rappresentare un’alternativa di governo credibile, all’altezza delle difficoltà che ha davanti, con chiari quei due capisaldi di prima: il profilo progressista e di Cambiamento della squadra che si va a formare, della quale il candidato sindaco è senza dubbio la punta di diamante e la garanzia del profilo progressista e di Cambiamento di tutta la coalizione. In campagna elettorale si dicono tante cose, si promettono i ponti anche dove non ci sono fiumi o vallate. Molto si gioca sulla credibilità delle persone. Ed io – conclude il candidato sindaco alle Primarie – per ridare una speranza di cambiamento alla mia città ci sto mettendo la faccia, chi mi sostiene lo sta facendo con tanto impegno, chi dice di votarmi lo fa con tanta fiducia. Siamo credibili perché le cose non le diciamo per blandire qualche ambiente in vista delle Primarie. Siamo credibili perché le cose le facciamo, e non ci limitiamo a predicarle”.

Renziani siciliani compatti: Zambuto, D’Asta, Calabrese, Floriddia, Aprile con Gianni Stornello

RENZIANI CON GIANNI STORNELLO zambuto d'asta, calabrese, floriddia, aprileRenziani compatti attorno a Gianni Stornello, candidato sindaco di Ispica per le Primarie del PD che si svolgeranno il prossimo 21 dicembre. Lo ha confermato una conferenza stampa, alla quale sono anche convenuti tanti cittadini, che si è tenuta nella sede del Circolo PD “John Fitzgerald Kennedy”. Erano presenti i dirigenti regionali Mario D’Asta e Peppe Calabrese, in rappresentanza di due circoli democratici di Ragusa, Evelin Floriddia, ispicese, componente dell’Assemblea regionale del Pd e Pietro Aprile, esponente storico dell’Area Renzi ad Ispica. Ospite di rilievo, Marco Zambuto, presidente dell’Assemblea regionale del PD ed ex sindaco di Agrigento, esponente di punta dell’Area Renzi in Sicilia. Dopo il saluto del portavoce del “Kennedy” Giovanni Tringali, è intervenuto Gianni Stornello, che ha ribadito i principali punti programmatici della sua candidatura, già enunciati nell’assemblea del circolo “Kennedy” di domenica 23. Stornello ha sottolineando con forza l’urgenza per la città di una vera svolta politica all’insegna del cambiamento e del rinnovamento. Marco Zambuto, amministratore vicino alla filosofia politica incarnata da Gianni Stornello, ha affermato l’importanza per Ispica e per la Sicilia che le amministrazioni locali si aprano al confronto con gli altri enti regionali e nazionali. La valorizzazione del patrimonio naturalistico e artistico del territorio ispicese è un passaggio cruciale nel risanamento finanziario e morale di una città, qual è Ispica, mortificata negli ultimi anni dall’inazione e dal lassismo. Marco Zambuto ha posto l’accento sul fatto che dalla crisi si esce insieme, attraverso uno sforzo congiunto e consapevole di tutti i soggetti in campo, della politica prima di tutto. Per questo il presidente regionale del PD ha ribadito la centralità delle Primarie, vero istituto di democrazia, in grado di selezionare la migliore classe dirigente per il paese. Marco Zambuto ha assicurato il suo appoggio completo all’attività politica di Gianni Stornello, da lui considerato “figura capace, competente e responsabile” e sostegno fattivo, nella certezza che Stornello si affermerà alla Primarie del 21 dicembre.
Assai apprezzati i contributi offerti da Mario D’Asta e da Peppe Calabrese che hanno voluto far sentire la loro vicinanza politica e programmatica alla candidatura Stornello, emblema di vero cambiamento e di speranza per la città di Ispica e per l’intera provincia di Ragusa. Da parte loro Evelin Floriddia ha ritenuto importanti la sensibilità e l’impegno manifestati da Stornello sui temi concreti, a partire da quelli del randagismo e dei diritti degli animali e di chi li accudisce e Pietro Aprile ha ribadito la necessità che ad Ispica si imprima una svolta vera all’azione politica e amministrativa: non più alchimie e condotte autoreferenziali, ma una politica che sia di servizio ai bisogni dei cittadini, che mai come in questa fase esigono risposte concrete e sicure per il loro avvenire. In un breve dibattito è stata sollecitata l’attenzione del candidato Stornello alle problematiche più urgenti quali la crisi del comparto agricolo e l’abbandono dei beni paesaggistici e architettonici della città. Gianni Stornello ha proposto soluzioni immediatamente esperibili, quali il rilancio delle eccellenze agricole ed enogastronomiche ispicesi e una battaglia determinata per il riconoscimento di Ispica quale patrimonio dell’Unesco, confermando che sta lavorando per rispondere con i fatti alla domanda di cambiamento che giunge perentoria dalla città. Insieme a lui il Circolo “Kennedy” continua la propria azione politica volta all’ascolto della città, con l’obiettivo di proporre soluzioni convincenti e con la consapevolezza che Gianni Stornello saprà trasformare Ispica in una città efficiente e prospera.

Marco Zambuto a sostegno di Gianni Stornello sindaco – Intervista

Piero Giunta di Radio Dimensione Musica intervista Marco Zambuto che domenica 30 novembre è tornato ad Ispica per sostenere Gianni Stornello candidato renziano alle primarie del Pd del 21 dicembre 2014.