“2012 annus horribilis”. Il segretario del Pd fa il consuntivo dell’anno e considera l’Amministrazione comunale responsabile del declino di Ispica. Sul bilancio pluriennale dice: “Non approveremo provvedimenti a scatola chiusa”

stornello ispica“Il 2012 è stato un “annus horribilis” per la città”. Lo afferma il segretario cittadino del Partito Democratico Gianni Stornello in un’intervista rilasciata oggi ad una radio locale che lo ha interpellato per fare il consuntivo dell’anno trascorso. “E’ stato l’anno della bancarotta del Comune – afferma Stornello – è stato l’anno del fallimento non solo dal punto di vista tecnico-finanziario, ma anche da un punto di vista politico: la maggioranza di centro-destra non c’è più, il deputato regionale di riferimento di quest’area non è stato rieletto, il sindaco gode di un tasso di impopolarità talmente alto che credo nessun primo cittadino abbia mai riscosso dal Dopoguerra ad oggi. E’ un fatto innegabile che Ispica sta andando al ribasso da tutti i punti di vista: per i dipendenti comunali lo stipendio è la festa nazionale, abbiamo trascorso il periodo natalizio senza neanche una stella cometa, un albero di Natale in centro per dare il segno della festa. In questo – prosegue il segretario del Pd – ho colto un atteggiamento punitivo nei confronti della città, mentre ad essere puniti dovrebbero essere coloro che hanno determinato queste situazioni. Ispica ha perso il Liceo linguistico “Kennedy”, senza una diretta responsabilità dell’Amministrazione, della quale però abbiamo tutti notato il silenzio assordante, rispetto a quello che è sicuramente un depauperamento dell’offerta formativa in città; stiamo perdendo l’Ufficio di collocamento e nessuno dice niente, pur potendo fare qualcosa di concreto il Comune; gli studenti di Ispica, oltre agli abbonamenti, stanno perdendo anche le corse dei pullman per Catania: molte di esse non passano più per Ispica, è un fatto scandaloso. Come si può capire – precisa Stornello – non è un problema di soldi, è il problema di una politica che non ce la fa più a reggere le sfide di questi tempi”. Continua a leggere

Primarie centro-sinistra 2012 – Italia. Bene Comune

E’ un’Italia composta dalle firme degli elettori delle primarie, l’immagine con la quale parte la campagna per le primarie del centrosinistra. Ecco i numeri: 18 i coordinamenti regionali; cinque i candidati; più di 130000 le firme a sostegno delle candidature; 21 i giorni (dal 4 al 25 novembre) utili per la registrazione; 9000 seggi aperti il 25 novembre, data della votazione. E tutto questo grazie alla mobilitazione delle migliaia di volontari che formano il popolo del centrosinistra. A seguire una carrellata di utili informazioni: Continua a leggere