In arrivo i commissari per il dissesto. Sono tre funzionari dello Stato esperti in materia finanziaria

Venerina Padua Designati i tre commissari costituenti l’Organo straordinario di liquidazione che dovrà risanare le finanze del Comune di Ispica a seguito della dichiarazione di dissesto da parte della Corte dei conti. Il Partito democratico cittadino ha ricevuto in merito notizie dalla senatrice Venerina Padua che si è interessata della questione al Ministero degli Interni. Si tratta di tre funzionari dello stato, tutti esperti di questioni finanziarie. Sono il dottor Guglielmo Trovato, Dirigente di seconda fascia in servizio alla Prefettura di Ragusa, il dottor Salvatore Mallemi, Dirigente di seconda fascia in servizio alla Prefettura di Palermo e la dottoressa Rosaria Franchina, Funzionario negli uffici periferici del Ministero dell’Economia e delle Finanze. Il Decreto del Presidente della Repubblica che li nomina è in corso di pubblicazione sulla Gazzetta ufficiale. In base alle informazioni avute dalla parlamentare iblea, dall’insediamento dei commissari, che avverrà nei prossimi giorni e comunque dopo la pubblicazione del decreto di nomina, il Comune di Ispica avrà tre mesi di tempo per presentare il bilancio riequilibrato da sottoporre all’approvazione del Ministero degli Interni.
Il Partito democratico esprime gratitudine alla senatrice Padua per il suo interessamento, seguito alle richieste in tal senso avanzate proprio dal Pd di Ispica, visto il ritardo con cui si stava procedendo alla nomina dei tre commissari, necessari per rimettere ordine alle finanze del Comune e per dare certezze ai creditori dell’ente.

Perché non arrivano i commissari?

Ministero InternoAd oltre due mesi dalla presa d’atto del dissesto finanziario del Comune di Ispica non è stato ancora nominato l’Organo straordinario di liquidazione, in pratica i tre commissari che si dovranno occupare del risanamento delle finanze dell’ente. Per il segretario del Partito democratico Gianni Stornello il ritardo è ingiustificabile e dannoso per il Comune, visto che fra l’altro il Tar ha riconosciuto di non dovere concedere la sospensiva e di bloccare la procedura di dissesto, come l’Amministrazione aveva chiesto. Stornello esprime anche preoccupazione per il fatto che da un lato il Ministero degli Interni ritarda la predisposizione degli atti per la nomina dei commissari che dovrà fare il Presidente della Repubblica, dall’altro autorizza l’Amministrazione a utilizzare il fondo di circa sei milioni di euro per saldare i fornitori del Comune e che avrebbero dovuto gestire proprio i commissari. Il segretario del Partito democratico propone all’Amministrazione di rendere pubblici i criteri di utilizzo di queste somme e tutti i provvedimenti di liquidazione per fare partecipare la città che non va coinvolta solo al momento di riscuotere le tasse.

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Le cause e i responsabili del dissesto? Il sindaco e le sue maggioranze. Un’inchiesta lo accerterà

Gianni Stornello maggio 2012Le ultime prese di posizione della coalizione che sostiene il sindaco provocano la reazione del segretario del Partito Democratico, Gianni Stornello. In particolare il rappresentante dell’opposizione respinge con forza l’accusa di essere queste ultime le responsabili del fallimento del Comune, anticipando che, nell’ambito della procedura di dissesto, sarà svolta un’inchiesta che farà piena luce sui veri responsabili che non potranno che essere il sindaco e tutto il centro-destra.

“Ci vuole una bella faccia tosta – dichiara Stornello – solo a fare apparizioni pubbliche dopo che loro, i loro alleati compiacenti e il loro sindaco hanno fatto fallire Ispica. Occorre che qualcuno dica a questi signori che negli ultimi otto anni hanno amministrato loro; che i vari Premi di Poesia e cultura, Carotispica, Notte dei Sapori, Zagara e Rais, Presepi viventi, tanto per citarne alcuni, costati al Comune di Ispica, già in crisi finanziaria, centinaia di migliaia di euro, li hanno organizzati loro. Continua a leggere