50 anni fa uccidevano un mito del progressismo mondiale

John Fitzgerald Kennedy50 anni fa veniva ucciso John Fitzgerald Kennedy. Con quei colpi di arma da fuoco non si uccise solo il Presidente degli Stai Uniti della “Nuova frontiera”, ma un mito. È tutto il mondo, oggi, a celebrare questo cinquantesimo anniversario: libri, giornali, televisione, la rete rievocano un personaggio se vogliamo controverso (i rapporti del padre riccone con la malavita e l’infedeltà coniugale al limite della patologia i temi più “gettonati” al riguardo). Ma Kennedy ha soprattutto segnato un’epoca, ha marcato chiaramente i confini del progressismo moderno, ha rappresentato il riferimento ideale forte dei democratici da cinquant’anni in qua, declinando in chiave moderna e ancora oggi attuale la parola “sinistra”. Continua a leggere