Rosanna Pandolfi alla guida del Circolo “Kennedy” del Pd

Rosanna PandolfiRosanna Pandolfi è la nuova segretaria del Circolo “John Fitzgerald Kennedy” del Partito Democratico di Ispica. Succede a Giovanni Tringali che ha rassegnato il mandato per impegni professionali che lo porteranno fuori dalla Sicilia. Pandolfi, già vice di Tringali, è stata eletta nel segno della continuità. Verrà affiancata da un esecutivo composto da Roberto Luca (vice segretario), Pietro Caruso jr (riconfermato tesoriere) e da Gianni Stornello (consigliere comunale e capogruppo del Pd a Palazzo Bruno).
“Ringrazio il Coordinamento che mi ha eletta all’unanimità – dichiara Rosanna Pandolfi in una nota per la stampa – e soprattutto un grazie particolare va da parte di tutti noi a Giovanni Tringali, primo segretario e colonna portante del Circolo Kennedy. Spero di essere all’altezza nel proseguire l’attività politica resa ancora più delicata ed impegnativa dal ruolo amministrativo e di governo che il Pd ha in città. In più conto di metterci quel pizzico di concretezza tipica femminile che non basta quando si tratta di fare scelte e di parlare di politica. Sono contenta – prosegue le neo segretaria del circolo Pd – di essere affiancata da un esecutivo e da un coordinamento valido e motivato. Ho intenzione di convocare al più presto un Coordinamento per preparare un incontro con gli amministratori comunali per fare il punto dopo il primo anno di amministrazione a guida Pd. E’ fondamentale, nell’interesse di Ispica, fare tutti insieme un bilancio di questo primo anno, un “tagliando”, come si dice in gergo. Lo chiediamo per rivendicare un maggiore coinvolgimento nelle scelte che si fanno e, se necessario, per dare maggiore velocità all’azione amministrativa per rispondere alla collettività sui temi più urgenti che vanno dall’azione di risanamento dei conti del Comune al Piano regolatore, dalle politiche sociali a quelle per lo sviluppo turistico, solo per citarne alcuni”.

Muraglie a Oddo: da che parte stai?

Pierenzo MuraglieDimissioni prive di vere motivazioni politiche e che mirano a creare confusione nell’attuale fase politica cittadina. Si esprime in questi termini il capogruppo del Partito Democratico Pierenzo Muraglie sulle dimissioni del presidente del Consiglio comunale Carmelo Oddo.

“Pensare di essere terzo – dichiara Muraglie – rispetto a chi sta dalla parte del sindaco e di chi chiede che il sindaco se ne vada è ipocritamente velleitario. Il gesto di Oddo – prosegue il capogruppo del Pd – si giustifica solo con la rinuncia alle pesanti responsabilità che la carica di presidente del Consiglio comunale comporta, ora che l’Amministrazione ha iniziato a scaricare sul Consiglio questioni spinosissime come i piani di lottizzazione e le determinazioni da assumere sull’abusivismo edilizio. Se l’ex presidente del Consiglio comunale continua a non dare motivazioni politicamente fondate alle sue dimissioni la sua sarà stata solo una fuga, dopo che i suoi stessi alleati lo hanno lasciato solo nell’ultima seduta consiliare, nella quale la coalizione che sostiene il sindaco non si è presentata. Oddo deve sapere che non possono esserci posizioni di mezzo: o sta col sindaco, e dovrà spiegarlo all’opinione pubblica che chiede a gran voce che si ponga fine ad un’esperienza amministrativa fallimentare, o vuole che Ispica volti pagina e quindi presenta la sua mozione di sfiducia. Il giochino di stare a guardare e salire sul carro in corsa non è tollerabile e crea solo confusione”.

Il Pd torna a chiedere le dimissioni del sindaco dopo il passaggio all’opposizione di Cantiere Popolare. Stornello: ”Leontini era il big sponsor del sindaco che non ha più la maggioranza in Consiglio”

“Con Il passaggio all’opposizione del gruppo dell’on. Leontini si è sancito definitivamente il fallimento del progetto politico del centro-destra e l’Amministrazione non ha più la maggioranza in Consiglio comunale: il sindaco ne prenda atto e si dimetta”. Lo afferma il segretario del Partito Democratico di Ispica, Gianni Stornello, dopo la costituzione in Consiglio comunale del gruppo di Cantiere Popolare, che fa capo all’on. Innocenzo Leontini, e la sua netta collocazione all’opposizione rispetto all’Amministrazione in carica.

“Leontini – afferma Stornello – è stato il big sponsor del sindaco e del progetto politico che ha portato il centro-destra a governare la città dal 2005 ad oggi. Venendo meno Leontini e i suoi uomini si apre una fase politica caratterizzata non solo da grande instabilità ed incertezza in Consiglio comunale, visto che il sindaco non ha più la maggioranza, ma si sancisce definitivamente il fallimento di un’idea Continua a leggere

Muraglie e Roccuzzo (PD): “Sindaco e centro-destra mentono alla città: spacciano il loro attaccamento alle poltrone per rilancio dell’azione amministrativa. Il sindaco deve dimettersi per il bene di Ispica”

“La maggioranza politica che ha eletto Rustico non esiste più e questo – affermano i due rappresentanti del PD – è un dato incontrovertibile, nonostante il documento unitario, ipocrita e di facciata, sottoscritto dai partiti di centro-destra sostenga il contrario. Dopo le ultime sedute consiliari ricucire gli strappi è impossibile ed affermare, così come recita il documento della pseudo-maggioranza, che si è pronti a rilanciare con decisione l’attività amministrativa attraverso il criterio della collegialità, significa solo dimostrare di essere attaccati alle poltrone infischiandosene dei problemi della città e prendere in giro gli ispicesi, dato che a decidere in questi anni è stato solo il sindaco. L’unico effetto vero che abbiamo notato è stato che tutta la maggioranza ha deciso di affidarsi, in Consiglio comunale, all’esperienza del consigliere Mario Santoro che di fatto è diventato il portavoce di tutto il centro-destra, con tanti saluti al rinnovamento e alle ambizioni di tanti consiglieri, trattati come dilettanti allo sbaraglio. Primo cittadino e centro-destra – continuano i due consiglieri democratici – hanno deciso di anteporre alla crisi che colpisce Ispica il potere e l’ambizione personale.

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“Centro-destra finito, il sindaco si dimetta”, il Pd chiede all’Amministrazione un gesto di rispetto per la città

“L’ultima seduta del Consiglio comunale ha segnato definitivamente l’implosione del centro-destra, facendo passare l’Amministrazione da uno stato di crisi ad una fine politica della quale il sindaco non può che prendere atto e dimettersi”. E’ senza appello il giudizio del segretario cittadino del Partito Democratico di Ispica, Gianni Stornello, dopo la seduta consiliare di martedì sera nella quale due consiglieri di maggioranza si sono dichiarati all’opposizione, un terzo si è dichiarato indipendente e deciderà volta per volta, il Pid ha annunciato il ritiro della fiducia al sindaco, i Popolari liberali di Sviluppo e Solidarietà hanno polemizzano, in modo alquanto sostenuto e vivace, con il primo cittadino, il Conto consuntivo è stato approvato con una maggioranza strettissima e grazie ad alcuni allontanamenti dall’aula. “Se – dichiara Stornello – a questo spettacolo, decisamente da basso impero, aggiungiamo che la situazione finanziaria è drammatica, con dipendenti e fornitori non pagati, lo sviluppo economico di Ispica al tracollo, le opere pubbliche limitate al “capolavoro” della piazza, il territorio massacrato da erosione costiera, discariche abusive, mancata manutenzione delle aree archeologiche ci chiediamo cos’altro debba accadere perché debba dimettersi un’Amministrazione che ha finito il suo ciclo già da tempo. Il centro-destra – sostiene il segretario del Pd – ha esaurito la sua spinta propulsiva e l’ultimo Consiglio comunale lo ha confermato. Passino la mano, nell’interesse di una città che deve essere governata e non occupata e sfruttata e che deve tornare ad essere una città-modello. Le dimissioni sarebbero l’unico atto di rispetto per gli ispicesi abituati a ben altri livelli di politica e di governo della città”. Continua a leggere

Il Pd sulle dimissioni dell’assessore Moncada: c’è un problema politico interno al centro-destra che paralizza la città

“Le dimissioni dell’assessore Moncada riaffermano un problema per l’Amministrazione comunale che è politico e amministrativo: il centro-destra deve prenderne atto e pensare all’interesse della città”. Lo afferma il segretario cittadino del Partito Democratico Gianni Stornello dopo le dimissioni dell’assessore ai Servizi sociali Tiziana Moncada, rese per l’impossibilità, denunciata dallo stesso ex assessore, di operare per il sistematico boicottaggio da parte del sindaco.

“Il sindaco farebbe volentieri a meno degli assessori – afferma Stornello – dimenticando che spesso il valore sta nella squadra, nella capacità di confrontarsi e anche di mettere in discussione le proprie idee. Continua a leggere