Le cause e i responsabili del dissesto? Il sindaco e le sue maggioranze. Un’inchiesta lo accerterà

Gianni Stornello maggio 2012Le ultime prese di posizione della coalizione che sostiene il sindaco provocano la reazione del segretario del Partito Democratico, Gianni Stornello. In particolare il rappresentante dell’opposizione respinge con forza l’accusa di essere queste ultime le responsabili del fallimento del Comune, anticipando che, nell’ambito della procedura di dissesto, sarà svolta un’inchiesta che farà piena luce sui veri responsabili che non potranno che essere il sindaco e tutto il centro-destra.

“Ci vuole una bella faccia tosta – dichiara Stornello – solo a fare apparizioni pubbliche dopo che loro, i loro alleati compiacenti e il loro sindaco hanno fatto fallire Ispica. Occorre che qualcuno dica a questi signori che negli ultimi otto anni hanno amministrato loro; che i vari Premi di Poesia e cultura, Carotispica, Notte dei Sapori, Zagara e Rais, Presepi viventi, tanto per citarne alcuni, costati al Comune di Ispica, già in crisi finanziaria, centinaia di migliaia di euro, li hanno organizzati loro. Continua a leggere

Nomina scrutatori: un altro affare di maggioranza

scrutatori ispicaIn data 06/02/2013 si è riunita la Commissione Elettorale Comunale composta dal sindaco e dai consiglieri Solarino, Pellegrino, Infanti per scegliere il criterio da adottare per la nomina degli scrutatori per le prossime elezioni politiche del 24 e 25 febbraio p.v..

La richiesta del consigliere Solarino di procedere con il sorteggio è stata subito respinta ed è stato scelto il classico metodo delle nomine dirette, tutt’altro che trasparente, che favorisce un meccanismo clientelare volto ad accaparrare consensi elettorali e magari arginare la perdita di credibilità di questa amministrazione. Inoltre, usando il metodo dei venditori di fumo, hanno inserito nelle liste alcuni nominativi di persone con problemi economici, che hanno fatto richiesta di aiuto al servizio sociale comunale, per camuffare il tutto con la veste dei buoni propositi. Invece, il sindaco e i suoi uomini hanno scelto ancora una volta di fare esclusivamente i propri interessi, favorendo i soliti noti, senza affidare alla sorte la scelta di chi doveva ricoprire quel ruolo e ricevere quel piccolo compenso, che vista la situazione economica delle famiglie ispicesi poteva fare comodo a tanti.

Per noi Giovani Democratici questa è l’ennesima occasione persa da Rustico per onorare il ruolo che gli è stato affidato, cioè fare gli interessi di tutti gli Ispicesi.

Il Segretario dei GD

Carmelo Cirmena

Ispica, maggioranza senza numeri, manca il numero legale, salta il Consiglio. Il Pd: “Pensano di tirare a campare, ma si devono dimettere”

I consiglieri che sostengono l’Amministrazione comunale non riescono più a garantire il quorum in Consiglio comunale e salta la seduta. E’ successo ieri pomeriggio nella prosecuzione dei lavori d’aula dedicati alla situazione finanziaria del Comune di Ispica e alla ricerca della soluzione per il pagamento degli stipendi ai dipendenti comunali, non pagati da luglio. L’abbandono della sala consiliare da parte delle opposizioni ha comportato la fine della seduta, non essendo tutti presenti i consiglieri che sostengono il sindaco per garantire il numero legale. Il Partito Democratico esprime la sua insoddisfazione per la situazione di crisi che interessa il Consiglio, reso ormai instabile ed ingovernabile per l’assenza di una maggioranza netta al suo interno. Continua a leggere

“Centro-destra finito, il sindaco si dimetta”, il Pd chiede all’Amministrazione un gesto di rispetto per la città

“L’ultima seduta del Consiglio comunale ha segnato definitivamente l’implosione del centro-destra, facendo passare l’Amministrazione da uno stato di crisi ad una fine politica della quale il sindaco non può che prendere atto e dimettersi”. E’ senza appello il giudizio del segretario cittadino del Partito Democratico di Ispica, Gianni Stornello, dopo la seduta consiliare di martedì sera nella quale due consiglieri di maggioranza si sono dichiarati all’opposizione, un terzo si è dichiarato indipendente e deciderà volta per volta, il Pid ha annunciato il ritiro della fiducia al sindaco, i Popolari liberali di Sviluppo e Solidarietà hanno polemizzano, in modo alquanto sostenuto e vivace, con il primo cittadino, il Conto consuntivo è stato approvato con una maggioranza strettissima e grazie ad alcuni allontanamenti dall’aula. “Se – dichiara Stornello – a questo spettacolo, decisamente da basso impero, aggiungiamo che la situazione finanziaria è drammatica, con dipendenti e fornitori non pagati, lo sviluppo economico di Ispica al tracollo, le opere pubbliche limitate al “capolavoro” della piazza, il territorio massacrato da erosione costiera, discariche abusive, mancata manutenzione delle aree archeologiche ci chiediamo cos’altro debba accadere perché debba dimettersi un’Amministrazione che ha finito il suo ciclo già da tempo. Il centro-destra – sostiene il segretario del Pd – ha esaurito la sua spinta propulsiva e l’ultimo Consiglio comunale lo ha confermato. Passino la mano, nell’interesse di una città che deve essere governata e non occupata e sfruttata e che deve tornare ad essere una città-modello. Le dimissioni sarebbero l’unico atto di rispetto per gli ispicesi abituati a ben altri livelli di politica e di governo della città”. Continua a leggere