Zingaretti fa il pieno ad Ispica: 83,81% con un’affluenza straordinaria

Il neo-segretario del Partito Democratico, Nicola Zingaretti, fa il pieno ad Ispica, dove riscuote l’83,81% fra i 247 votanti alle Primarie di quest’anno. Anche l’affluenza ad Ispica fa registrare numeri importanti, se si considera che alle Primarie del 2017 avevano votato 180 persone.

Questo il dettaglio.

Nicola Zingaretti    207 voti (83,81%)

Roberto Giachetti    25 voti (10,12%)

Maurizio Martina      15 voti  (6,07%)

Un sentito ringraziamento da parte del Partito democratico di Ispica ai 247 votanti, a quanti non hanno potuto votare perché arrivati al seggio oltre l’orario di chiusura e ai volontari, ai giovani, ai militanti che hanno impiegato la giornata domenicale per fare sì che le Primarie si svolgessero nel migliore dei modi.

Domenica 3 marzo le Primarie del Partito democratico. Ad Ispica si vota al Circolo Kennedy dalle 8 alle 20

Si svolgeranno in tutta Italia domenica 3 marzo le Primarie del Partito democratico per eleggere il segretario nazionale del partito fra i tre candidati Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti. Ad Ispica il seggio sarà allestito nella sede del Circolo del Pd “Kennedy”, in via Mazzini, 34, angolo via Duca degli Abruzzi. Se il tempo lo consentirà si potrà votare davanti al circolo, all’aperto. In ogni caso non ci saranno problemi per i portatori di handicap che potranno esprimere il proprio voto senza imbattersi in barriere architettoniche.

Possono votare tutti, trattandosi di Primarie aperte. Si vota dalle 8 alle 20 ininterrottamente e basta presentarsi al seggio con un documento di identità.

Per informazioni chiamare il 3387076745 o scrivere a pd.kennedy.ispica@gmail.com  

 

Primarie del 3 marzo, possono votare anche fuori sede, giovani fra i 16 e i 18 anni, cittadini stranieri. Ecco come

Parte la macchina delle Primarie del 3 marzo, per la scelta del nuovo segretario del Pd fra Nicola Zingaretti, Maurizio Martina e Roberto Giachetti. Fra le tante cose da ricordare c’è quella che possono votare anche

  • studenti, lavoratori ed elettori fuori sede;
  • i giovani di età compresa tra i 16 e i 18 anni non compiuti;
  • i cittadini comunitari non italiani ed extracomunitari in possesso di carta d’identità o del permesso di soggiorno o della ricevuta di richiesta del rinnovo del permesso di soggiorno.

Oltre a dichiarare di essere elettori del Partito democratico, queste persone dovranno obbligatoriamente effettuare la registrazione on-line entro e non oltre le ore 12.00 del 23 febbraio 2019 sul sito internet www.partitodemocratico.it, nell’apposita sezione “Congresso 2019”. Dovranno indicare il proprio nome e cognome, data e luogo di nascita, indirizzo di residenza, estremi di un documento di riconoscimento, e-mail e numero di cellulare, in quale regione, provincia e comune intendono recarsi a votare e, nel caso dei fuori sede, il relativo domicilio temporaneo.

L’elenco degli elettori pre-registrati sarà inviato, a cura dell’organizzazione nazionale, alla Commissione provinciale per il Congresso che avrà l’onere di predisporre un elenco separato degli stessi elettori pre-registrati, con i relativi dati anagrafici e a comunicare agli interessati in quale seggio dovranno recarsi a votare.

Ricordiamo che ad Ispica il seggio sarà allestito nella sede del Circolo Kennedy del Partito democratico, in via Mazzini, 34.

Per ulteriori informazioni si può scrivere a pd.kennedy.ispica@gmail.com o telefonare al 338 7076745.

Ispica e il Consorzio di comuni del Val di Noto

gianni stornello consorzi comuni ispicaIspica nel nuovo Consorzio di comuni del Val di Noto per dire addio alla provincia di Ragusa? L’idea è oggetto di riflessione avviata da ieri pomeriggio dai circoli del Partito democratico della Sicilia sudorientale. Il costituendo Circolo JF Kennedy del Pd di Ispica vi ha partecipato, trovando l’incontro molto stimolante. Il Pd sta facendo una riflessione che sarà fatta anche di momenti di confronto pubblico sui una questione non secondaria. In Sicilia le province sono ufficialmente abolite. E’ previsto che le vecchie province si costituiscano in Liberi consorzi di comuni, più snelli e meno costosi dei vecchi enti. A meno che, entro sei mesi, gruppi di comuni non decidano di dare vita a nuovi consorzi la cui proposta deve essere approvata con la maggioranza dei due terzi dei Consigli comunali interessati e poi sottoposta a referendum confermativo.

E’ quello che potrebbe succedere nel territorio che va da Avola a Scicli, passando per Pachino, Palazzolo Acreide, Ispica. E’ il nucleo del vecchio Val di Noto che potrebbe rivendicare in quest’occasione un “unicum” storico e culturale dal quale partire per elaborare anche un nuovo modello di sviluppo, fondato su beni culturali (materiali e immateriali), costa, enogastronomia, agricoltura di qualità (ricordiamo quella che si chiamava “fascia trasformata”), artigianato… Lungi dal considerare il nuovo soggetto territoriale come una rivalsa di Modica per lo smacco subito nel 1926, quando come capoluogo della nuova provincia le fu preferita Ragusa, oggi si tratta di capire se la riscoperta di un’identità comune e la possibilità che la legge offre siano delle opportunità o se conviene lasciare le cose come stanno. E’ positivo che il dibattito sia stato aperto all’interno del Pd e che il Pd lo estenderà a macchia d’olio partendo dal suo interno e per continuare con il confronto con l’opinione pubblica.