L’ispezione al Comune di Ispica, quello che gli altri non dicono

PD Libertà buon governo Ispica punto e a capoÈ in atto un tentativo di strumentalizzazione grossolana delle risultanze dell’ispezione del Ministero dell’Economia al Comune di Ispica, attribuendone le responsabilità all’attuale Amministrazione comunale e alla maggioranza che la sostiene. La relazione degli ispettori è impietosa e fotografa una realtà grave, fatta di una lunga serie di osservazioni e criticità compiute dalle vecchie amministrazioni di centro-destra, che esponenti di primo piano di “Cambiamo davvero Ispica” hanno sostenuto e delle quali hanno anche approvato i vari strumenti finanziari. Invece di preoccuparsi per la loro posizione di corresponsabili di una stagione politica ed amministrativa disastrosa per la città, si perdono in una generalizzazione indegna di una forza politica e consiliare che è fra l’altro uscita sconfitta dalle “amministrative” di un anno fa. Dicono che nessuna obiezione è stata fatta alla minoranza e che gli ispettori avrebbero mosso rilievi su provvedimenti dell’attuale Amministrazione: niente di più falso! Il lavoro degli ispettori si è svolto fra il 17 settembre e il 16 ottobre 2015, a meno di tre mesi dall’insediamento del nuovo Consiglio comunale: quali atti avrebbero dovuto prendere in esame? La Relazione degli ispettori andava usata con estrema cautela, contenendo informazioni non aggiornate alla data corrente e oggetto delle misure correttive messe in atto dall’Amministrazione. Un consigliere comunale è tenuto a usare con il dovuto senso di responsabilità gli atti e le informazioni che ha perché c’è di mezzo il prestigio dell’ente che rappresenta: ma questo per messaggino telefonico era forse complicato dirglielo. Non dicono neppure, i nostri, che la COSAP, così come approvata dall’attuale maggioranza, ha comportato un aumento di introiti per il Comune di oltre 10mila euro nel 2015 e che l’imposta di soggiorno, che come si sa non grava sugli ispicesi, prima non c’era ed oggi c’è, a tutto vantaggio delle politiche di promozione turistica del Comune alle quali il gettito va destinato. Non dice il movimento politico che le somme di quanto dovuto alla Cassa Depositi e Prestiti, giacenti presso la tesoreria comunale e oggetto delle anticipazioni in virtù del DL 35, sono state restituite. Non dicono che il primo bilancio dell’attuale Amministrazione è il previsionale 2015, approvato in marzo scorso, dove non figurano sforamenti del patto di stabilità: per trovarne bisogna forse andare a vedere quelli approvati dagli uomini di “Cambiamo davvero Ispica” nel vecchio Consiglio comunale. Non dicono che hanno inviato un esposto al Ministero degli Interni chiedendo, di fatto, il licenziamento dei dipendenti comunali in esubero: in pratica la stessa cosa per la quale la vecchia Amministrazione aveva predisposto atti revocati dall’attuale. Siamo impegnati a mantenere i posti di lavoro, contando anche sull’aiuto che ci viene dalla Regione che ha previsto nella sua Legge di stabilità delle risorse per coprire i costi dei dipendenti comunali in esubero nei comuni in dissesto, come Ispica. Si inventano finanche una presunta “denuncia” del Comune di Ispica alla Corte dei conti, ignorando che ogni atto di natura finanziaria riguardante il nostro ente, in quanto dissestato, deve essere trasmesso alla magistratura contabile. E fantasticano su cifre di danno erariale, cioè di risarcimenti che amministratori e funzionari dovrebbero corrispondere di tasca loro. Il veleno e lo sciacallaggio si confondono con la mancanza di senso delle istituzioni, cercando di fare stare insieme chi ha provocato i danni e chi, come il sindaco e l’Amministrazione attuali, stanno cercando di risolverli nell’interesse del buon nome di Ispica, delle sue attività produttive, dei suoi cittadini e nel rispetto, oltre che delle leggi e dei principi di legalità più elementari, del buon senso, del garbo istituzionale, del rispetto di ognuno. Con la fregola di aprire anzitempo la campagna elettorale per inseguire chissà quali miraggi si vuole creare un clima torbido e scaricare su altri responsabilità che sono proprie. “Cambiamo davvero Ispica”: per alcuni è uno slogan, per noi è pratica quotidiana. Ispica, 20 maggio 2016

Pierenzo Muraglie, sindaco
Giuseppe Barone, vice sindaco e consigliere comunale
Giuseppe Corallo, assessore e consigliere comunale
Salvatore Di Stefano, assessore
Angela Gianì, assessora
Giuseppe Roccuzzo, presidente del Consiglio comunale
Giuseppe Pluchinotta, vice presidente del Consiglio comunale
Giovanni Gambuzza, consigliere comunale
Francesca Marina, consigliera comunale
Giovanni Muraglie, consigliere comunale
Rodolfo Pisani, consigliere comunale
Stefania Rosa, consigliera comunale
Matilde Sessa, consigliera comunale
Gianni Stornello, consigliere comunale
Lina Sudano, consigliera comunale

La nostra agenda per l’Amministrazione comunale

Il Circolo del Partito Democratico “Kennedy” ha riunito il Coordinamento provvisorio per l’esame della situazione politica e amministrativa di Ispica a tre mesi dalle elezioni, che hanno visto la vittoria del PD e di Pierenzo Muraglie. Non era facile ripartire per la nuova Giunta, ma cominciano già ad arrivare i primi risultati tangibili della sindacatura Muraglie e dell’azione del gruppo consiliare del PD e della maggioranza di centro-sinistra. L’abbattimento della COSAP, il canone per l’occupazione del suolo pubblico, ha ridato fiducia ai commercianti, l’ulteriore rateizzazione della TARI, la tassa sui rifiuti, ha dato ossigeno alle famiglie, l’Estate ispicese, pur con i limiti imposti dal bilancio comunale e grazie alla fattiva collaborazione di commercianti e associazioni, ha riempito le strade e le piazze del centro storico, dimostrando che Ispica può tornare ad essere una realtà dinamica. Tra i vari provvedimenti finora adottati, l’istituzione dell’imposta di soggiorno, che non pagheranno i residenti, sottolinea la volontà da parte del Comune di investire sul turismo e sulle attività ricettive, la revoca di alcuni atti persecutori nei confronti dei dipendenti comunali ha dato un chiaro segnale di discontinuità, la riduzione dei settori amministrativi ha dato l’avvio ad un processo di ristrutturazione della macchina organizzativa del Comune nell’ottica dell’efficienza e della riduzione dei costi, l’abolizione dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali ha dimostrato che la politica è servizio, la riforma del sistema di concessione dei lotti cimiteriali secondo criteri oggettivi ha sancito il principio che i beni comuni vanno concessi con la consapevolezza che appartengono a tutti e non ad alcuni. E’ chiaro che si sarebbe potuto fare di più e che ci aspettano nuove scadenze e problematiche più complesse: l’approvazione del bilancio, l’avvio dei cantieri per il rifacimento e la manutenzione stradale, all’interno di un progetto di riqualificazione dell’intera viabilità cittadina, la realizzazione degli interventi di ripascimento dell’arenile e del contenimento dell’erosione marina, la razionalizzazione e l’accessibilità dei servizi comunali e la promozione di iniziative finalizzate all’ingresso dei giovani e dei disoccupati nel mondo del lavoro, il piano regolatore generale, la rappresentanza del Comune nelle società partecipate e negli organismi esterni in un’ottica di riqualificazione dei servizi svolti, l’attenzione alle politiche per la cultura e i beni culturali, l’accesso ai fondi europei per realizzare infrastrutture e migliorare i servizi, l’appalto del servizio di igiene urbana. Il cammino è ancora lungo e difficile. Il Circolo “Kennedy” per questo motivo è impegnato nel rendere sempre più accessibile la politica ai bisogni dei cittadini: il consigliere Gianni Stornello e i membri del coordinamento raccolgono quotidianamente lamentele, istanze o suggerimenti su varie questioni e si incaricano di trasmetterle alla giunta, perché agisca con sollecitudine. Crediamo infatti che questa sia la missione del PD, un partito moderno, dinamico, ma ancorato saldamente alla sua storia, che è fatta di impegno civile e di solidarietà. Nelle prossime settimane il Circolo “Kennedy” promuoverà una serie di incontri pubblici aperti al mondo delle professioni e alle diverse categorie sociali, aventi come oggetto le tematiche più urgenti, perché la nostra azione amministrativa sia ancora più attenta ed efficace. Tutto questo con l’obiettivo di creare un raccordo forte, produttivo di idee e progetti, fra società civile, partito, gruppo consiliare e amministrazione comunale nel segno di una chiara discontinuità con il passato. Siamo convinti che la politica la costruiscano giorno per giorno i cittadini e noi, prima che tesserati del PD, siamo ispicesi che, come tutti, abbiamo a cuore lo sviluppo e il progresso di Ispica.

Se le regole vanno rispettate, le Primarie del 21 dicembre devono essere annullate

primarie annullate ispicaLa politica ispicese vive tempi difficili: protesa da un lato a preparare una nuova stagione dopo il decennio Rustico, vincolata dall’altro da tatticismi e manovre, che rischiano di compromettere definitivamente il futuro della nostra città. In questo clima il 21 dicembre scorso si sono svolte le Primarie del PD per la scelta del candidato sindaco alle amministrative di primavera. Noi tutti ci siamo impegnati, perché quel giorno fosse un momento di festa e di partecipazione democratica, libera e spontanea. Purtroppo non è stato così. La presenza di molti esponenti del centro-destra al seggio e la gestione non del tutto imparziale della coda hanno generato dubbi e sospetti, che noi chiediamo al nostro partito di fugare una volta per tutte. Il nostro candidato, Gianni Stornello, ha diramato una lettera aperta, nella quale denuncia la poca chiarezza nell’applicazione del Regolamento e la mancata convalida del risultato, che vede Muraglie prevalere nettamente su Roccuzzo e sullo stesso Stornello. In particolare l’art. 5 del Regolamento delle Primarie prescrive che gli elettori firmino una dichiarazione nella quale affermano di riconoscersi nel progetto politico del Pd, di votare per il nostro partito alle prossime elezioni e di autorizzare la loro iscrizione all’Albo pubblico degli elettori del Pd. Tale dichiarazione non è stata resa da nessuno dei votanti! Se le regole vanno rispettate, la consultazione deve essere annullata! Dal momento che il segretario del Circolo di Via Ruggero Settimo, Giovanni Gambuzza, e il segretario provinciale, Denaro, censurano l’azione di Stornello dicendo che le regole sono state pienamente rispettate, con toni al limite dell’offesa personale e debordando da quel ruolo “super partes”, che dovrebbero avere, è strano che critichino Stornello in nome di quelle stesse regole che le Primarie del 21 dicembre hanno clamorosamente eluso. A noi sembra che tali comportamenti siano in contraddizione con lo spirito unitario e coeso che il partito dovrebbe avere in questa difficile fase politica, che precede le elezioni comunali. Naturalmente, se l’unitarietà del partito significa approvare passivamente qualsiasi azione politica, anche al di fuori delle regole, noi, proprio in nome del Partito democratico, non ci stiamo! Come molti nostri elettori ci segnalano, c’è il rischio che ad Ispica il partito non sia autonomo, ma venga condizionato dall’esterno e costretto a piegarsi a logiche che nulla hanno a che fare con i principi e i valori democratici. Gianni Stornello, con la sua iniziativa, ha dato voce al diffuso malessere degli elettori e dei simpatizzanti di sinistra, che guardano sgomenti a ciò che è successo domenica 21 dicembre. Qualcuno di loro si è persino rifiutato di votare, per non partecipare ad un’operazione inaccettabile: la destra che sceglie il candidato del Pd! Noi, come circolo “Kennedy”, continueremo la nostra battaglia con maggiore determinazione, per fare in modo che ad Ispica il Pd ritrovi unità e coesione, senza pregiudicare i principi più genuini della nostra politica, che rimarrà sempre improntata alla trasparenza, alla chiarezza e al servizio nei confronti dei cittadini.

Il Pd di Ispica si confronta con la base. Ricca di contenuti e molto partecipata l’assemblea con Roccuzzo, Padua e Digiacomo

P1020867Molto partecipata ed affollata l’assemblea tenuta ieri sera per iniziativa del Partito Democratico di Ispica. Gli iscritti e quanti sono vicini al Pd cittadino sono stati ascoltati dal gruppo dirigente del partito sui temi più in evidenza dell’attualità politica del momento, sia in ambito locale, sia in ambito nazionale. Ha aperto i lavori il segretario cittadino Gianni Stornello che ha posto l’accento sul fatto che il confronto con la base è un momento importantissimo per il Pd, in considerazione anche della responsabilità che il partito ha in città per il suo ruolo di opposizione storica impegnata nella costruzione dell’alternativa alle giunte di centro-destra che, ha ribadito Stornello, hanno avviato Ispica verso il progressivo declino. Il capogruppo in Consiglio comunale Pierenzo Muraglie ha ricostruito le ultime fasi della vita amministrativa della città, caratterizzate dal fallimento del Comune dal punto di vista finanziario e da un’Amministrazione non più in grado di reggere le difficoltà del momento per la mancanza dei numeri in Consiglio comunale che sono la conseguenza dell’incapacità politica di operare nell’interesse della città. Molti i contributi di dirigenti e militanti del Pd di Ispica, da quello di Giuseppe Roccuzzo, candidato alla Camera e consigliere comunale, a quello di Carmelo Cirmena, segretario dei Giovani Democratici. Atteso l’intervento di Venerina Padua, vincitrice delle Primarie in provincia di Ragusa e in quanto tale candidata al Senato in posizione utile per l’elezione. La senatrice democratica in pectore ha risposto sui temi che sono emersi dai vari interventi, puntando molto sull’etica in politica. Le conclusioni dell’on. Giuseppe Digiacomo, presidente della Commissione Sanità dell’Assemblea regionale siciliana, hanno riguardato il ruolo del Partito democratico di Ispica nel contesto politico ed amministrativo locale, rispetto al quale, ha sostenuto Digiacomo, il Pd ha tutti i requisiti per candidarsi alla guida della città, e l’importanza delle elezioni politiche di febbraio che assicureranno una rappresentanza parlamentare del Pd alla provincia di Ragusa: elemento essenziale per sostenere un’azione rivendicativa forte per risolvere le annose questioni del territorio che proprio la mancanza di una rappresentanza istituzionale del Pd ragusano in parlamento non ha consentito di affrontare.

Ecco alcune foto (clicca per ingrandire):

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Dopo la bocciatura del bilancio pluriennale, il Pd rilancia. Muraglie: “Il sindaco “abusivo per necessità”, sfiduciamolo”

La bocciatura del bilancio pluriennale è la bocciatura di un sindaco “abusivo per necessità”. Le opposizioni si coalizzino e lo sfiducino per il bene di Ispica. Il capogruppo del Partito Democratico in Consiglio comunale, Pierenzo Muraglie, interviene rilanciando la proposta avanzata dal suo partito di formalizzare la mozione di sfiducia, dicendosi disponibile a ridiscutere il testo che il Pd aveva già presentato a suo tempo.

“La clamorosa bocciatura del Piano di riequilibrio di bilancio pluriennale – afferma Muraglie – è figlia dell’atteggiamento di un sindaco diventato una sorta di “abusivo per necessità”. Il 20 novembre avevamo sperato nell’apertura di una fase nuova della vita politica ed amministrativa. Non conoscendo appieno i numeri del disastro e non avendo certezze numeriche che ci permettessero di avere contezza della situazione, preferimmo dare al malato grave altri 60 giorni di ossigeno puro, sperando di assistere ad un modo diverso di fare politica. Continua a leggere

Il PD chiede un commissario per evitare gli allagamenti alla Marza

UAllagamento Marzan commissario per ordinare la pulizia dei canali della Marza e superare le inadempienze del Comune di Ispica. Lo hanno chiesto alla Regione i consiglieri comunali del Partito Democratico, Pierenzo Muraglie e Giuseppe Roccuzzo. In una nota ufficiale, inoltrata al competente servizio della Regione Sicilia, i due consiglieri democratici denunciano la persistente condizione di rischio allagamenti in cui si trovano diversi canali, ostruiti per la mancata pulizia da parte dei proprietari dei terreni confinanti. Si tratta di una sparuta minoranza di persone che non hanno eseguito le ordinanze del Comune di Ispica emesse a suo tempo per la pulizia dei canali. Nei loro confronti il Comune dovrebbe emettere un nuovo provvedimento, intimando la pulizia dei canali pena l’intervento diretto dello stesso Comune con addebito dei costi ai privati inadempienti. Ma questo secondo provvedimento l’Amministrazione non lo assume, determinando uno stato di rischio per la protezione civile, dal momento che, in caso di piogge torrenziali, tutto il sistema dei canali sarebbe intasato dalle poche ostruzioni rimaste. Della vicenda si sta anche occupando la magistratura, interessata da un consorzio privato sorto proprio per mantenere puliti ed efficienti i canali della Marza. Continua a leggere

Conferenza Stampa PD Ispica 01/12/12 – Video completo e intervista al segretario Gianni Stornello

Sabato 1° dicembre, nella sede del Pd cittadino in via Ruggero Settimo 12, si è tenuta una conferenza stampa del PD di Ispica. Tra gli argomenti trattati la crisi politico-amministrativa della ormai esigua maggioranza di centro-destra ad Ispica e la mozione di sfiducia al Sindaco, depositata dai consiglieri comunali del Partito Democratico di Ispica Pierenzo Muraglie e Giuseppe Roccuzzo (per maggiori informazioni leggere questo comunicato stampa).

In questo post oltre a potere visionare il filmato integrale della conferenza stampa è possibile ascoltare l’intervista fatta da Piero Giunta di Radio Dimensione Musica, dopo la conferenza stampa, al segretario del PD Gianni Stornello e leggere una parte dell’articolo pubblicato dal “Giornale di Sicilia”. Buona lettura e buona visione. Continua a leggere

La crisi politico-amministrativa ad Ispica, sabato conferenza stampa del Partito Democratico

Il Partito Democratico di Ispica ha indetto una conferenza stampa che si terrà sabato 1° dicembre alle 10,30 nella sede del Pd cittadino in via Ruggero Settimo, 12. Nel corso dell’incontro sarà esposto il punto di vista dei democratici in ordine agli argomenti oggetto dell’attualità politica locale: dalla crisi finanziaria del Comune a quella politica che, secondo il Partito Democratico, deve portare quanto prima alle elezioni amministrative per dare ad Ispica un’Amministrazione completamente nuova e non compromessa con il centro-destra. Alla conferenza stampa parteciperanno il segretario cittadino Gianni Stornello e i consiglieri comunali del Pd, Pierenzo Muraglie e Giuseppe Roccuzzo.

Il Pd e LeB abbandonano l’aula: il centro destra resta per celebrare il pre-dissesto del Comune. Muraglie aggredito, Stornello: vogliono avvelenare il clima per fuggire dalle loro responsabilità

La seduta del Consiglio comunale di ieri sera ha dato chiara l’indicazione sugli schieramenti in campo: l’uscita dall’aula del Pd ha fatto chiarezza e fissato un confine fra i veri responsabili della crisi finanziaria del Comune e quanti, come il Pd, dall’opposizione, si sono spesi negli anni per evitare che la crisi si trasformasse in dissesto. E’ il tenore del commento del segretario cittadino del Partito Democratico Gianni Stornello, dopo la seduta del Consiglio comunale di ieri sera nella quale è stata approvata la procedura di riequilibrio di bilancio con i voti favorevoli del centro-destra rimasto fedele all’Amministrazione e l’astensione del centro-destra ribelle. Hanno abbandonato i lavori il Pd e Libertà e Buongoverno. Stornello esprime anche una forte condanna dell’aggressione verbale e, per poco, anche fisica, subita dal capogruppo del Partito Democratico Pierenzo Muraglie, investito duramente da esponenti di Cantiere Popolare davanti all’aula consiliare. Continua a leggere

“Gravi criticità ed irregolarità nella gestione finanziaria”: la Corte dei conti boccia il Comune di Ispica. Il Pd: “Hanno fatto dei giochi di prestigio, ma il trucco c’era”

Durissima pronuncia della Corte dei conti contro il Comune di Ispica. Nella deliberazione numero 331/2012 dell’11 ottobre scorso la Sezione di controllo per la Regione siciliana della magistratura contabile, riferendosi alla gestione finanziaria del Comune di Ispica, parla senza mezzi termini di “profili di gravi criticità” e di “gravi irregolarità” e ordina allo stesso Comune una serie di misure correttive in materia di utilizzo di entrate a carattere straordinario per spese correnti, riscossione di tributi, contributi, bonus e finanziamenti di progetti CEE, spese per il personale e stabilizzazione dei precari. Continua a leggere