Se le regole vanno rispettate, le Primarie del 21 dicembre devono essere annullate

primarie annullate ispicaLa politica ispicese vive tempi difficili: protesa da un lato a preparare una nuova stagione dopo il decennio Rustico, vincolata dall’altro da tatticismi e manovre, che rischiano di compromettere definitivamente il futuro della nostra città. In questo clima il 21 dicembre scorso si sono svolte le Primarie del PD per la scelta del candidato sindaco alle amministrative di primavera. Noi tutti ci siamo impegnati, perché quel giorno fosse un momento di festa e di partecipazione democratica, libera e spontanea. Purtroppo non è stato così. La presenza di molti esponenti del centro-destra al seggio e la gestione non del tutto imparziale della coda hanno generato dubbi e sospetti, che noi chiediamo al nostro partito di fugare una volta per tutte. Il nostro candidato, Gianni Stornello, ha diramato una lettera aperta, nella quale denuncia la poca chiarezza nell’applicazione del Regolamento e la mancata convalida del risultato, che vede Muraglie prevalere nettamente su Roccuzzo e sullo stesso Stornello. In particolare l’art. 5 del Regolamento delle Primarie prescrive che gli elettori firmino una dichiarazione nella quale affermano di riconoscersi nel progetto politico del Pd, di votare per il nostro partito alle prossime elezioni e di autorizzare la loro iscrizione all’Albo pubblico degli elettori del Pd. Tale dichiarazione non è stata resa da nessuno dei votanti! Se le regole vanno rispettate, la consultazione deve essere annullata! Dal momento che il segretario del Circolo di Via Ruggero Settimo, Giovanni Gambuzza, e il segretario provinciale, Denaro, censurano l’azione di Stornello dicendo che le regole sono state pienamente rispettate, con toni al limite dell’offesa personale e debordando da quel ruolo “super partes”, che dovrebbero avere, è strano che critichino Stornello in nome di quelle stesse regole che le Primarie del 21 dicembre hanno clamorosamente eluso. A noi sembra che tali comportamenti siano in contraddizione con lo spirito unitario e coeso che il partito dovrebbe avere in questa difficile fase politica, che precede le elezioni comunali. Naturalmente, se l’unitarietà del partito significa approvare passivamente qualsiasi azione politica, anche al di fuori delle regole, noi, proprio in nome del Partito democratico, non ci stiamo! Come molti nostri elettori ci segnalano, c’è il rischio che ad Ispica il partito non sia autonomo, ma venga condizionato dall’esterno e costretto a piegarsi a logiche che nulla hanno a che fare con i principi e i valori democratici. Gianni Stornello, con la sua iniziativa, ha dato voce al diffuso malessere degli elettori e dei simpatizzanti di sinistra, che guardano sgomenti a ciò che è successo domenica 21 dicembre. Qualcuno di loro si è persino rifiutato di votare, per non partecipare ad un’operazione inaccettabile: la destra che sceglie il candidato del Pd! Noi, come circolo “Kennedy”, continueremo la nostra battaglia con maggiore determinazione, per fare in modo che ad Ispica il Pd ritrovi unità e coesione, senza pregiudicare i principi più genuini della nostra politica, che rimarrà sempre improntata alla trasparenza, alla chiarezza e al servizio nei confronti dei cittadini.

“Le Primarie sono nulle: violato il Regolamento, hanno votato gli avversari del Pd”

lettera aperta primarie farsa ispica“Dimentichiamo le primarie-farsa e riprendiamoci il nostro Pd”. È il titolo di una lettera aperta agli iscritti e agli elettori del Partito democratico scritta da Gianni Stornello, candidato alle Primarie del Partito democratico del 21 dicembre. Stornello segnala una grave inosservanza del Regolamento delle Primarie “che imponeva a chi veniva a votare la firma di una dichiarazione di condivisione della proposta politica del partito, di impegno a votarlo alle Amministrative di primavera e di autorizzazione all’inserimento nell’Albo pubblico degli elettori del Pd”. Questa dichiarazione gli elettori delle Primarie non l’hanno firmata perché il Comitato organizzatore non l’ha predisposta, rendendo nulle le Primarie, visto che è stata indebitamente concessa facoltà di voto agli avversari del Pd, fra i quali anche consiglieri comunali. “Un fatto inaccettabile, grave e ridicolo”, secondo Stornello che spiega anche il motivo per il quale “il Comitato organizzatore delle Primarie non si è ancora riunito per convalidare il risultato: esso non è convalidabile perché le Primarie sono nulle”. Ma le denunce del candidato non finiscono qui. “Molti dei nostri elettori – continua Stornello – non hanno neppure votato perché sconcertati da quanto stava accadendo o perché esclusi dalla coda, gestita anche da personaggi stravisti nelle campagne elettorali del centro-destra. Le Primarie dovevano essere un giorno di festa per il Pd, anche grazie ai suoi nuovi elettori. Sono state invece lo strumento per ridicolizzare il Pd, rendendolo zona franca per inciuci e riciclaggi che mirano solo a continuare le politiche di sfascio politico ed amministrativo che sono sotto gli occhi di tutti. Per quanto accaduto abbiamo il dovere di chiedere scusa agli iscritti e ai nostri elettori veri e sinceri”, dice convinto Stornello che conclude la sua lettera aperta rivolgendo un appello agli altri due candidati alle Primarie: “Facciamo un passo indietro nell’interesse del partito, quello alternativo al centro-destra, che infonde e pratica la speranza nel cambiamento, che ha una sua proposta politica. Per il bene di Ispica che merita una Politica sana e pulita. Abbiamo ancora margini per ridare dignità al nostro Partito democratico e riprendercelo nell’interesse della città”.
Per approfondimenti www.giannistornello.it
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“Perse le Primarie, non la dignità politica”

Ecco cosa scrive sul suo blog Gianni Stornello, candidato sindaco alle primarie del Pd tenute domenica.

Le Primarie le ho perse.
Un grazie sentito al cuore e alla testa di quanti hanno creduto nel nostro progetto.
Un grazie doveroso ai componenti il seggio, autorevolmente presieduto da Dino Ciranda: hanno saputo gestire egregiamente l’alta affluenza e le file.
Un’alta affluenza frutto della voglia di partecipazione che c’è in città e di un’intesa fino a ieri strisciante fra una parte del Pd e alcune forze politiche ed imprenditoriali che sostengono l’Amministrazione comunale. I militanti possono anche cambiare idea, ma i consiglieri comunali di centro-destra, che nei giorni feriali sostengono in aula l’Amministrazione comunale e la domenica vengono a votare alle Primarie del Pd, sono la più evidente dimostrazione di un accordo politico su cui occorre fare chiarezza e riflettere.
L’abbiamo detto in campagna elettorale: il “Popolo delle Primarie” detta la linea. Essere minoranza ed opposizione interna al Partito democratico rispetto a questa linea, fondata sul trasformismo, il riciclaggio di una classe politica che ha prodotto solo danni e il peso indebito di lobby che non si rassegnano credo sia il minimo che si possa fare.

Domenica il “Popolo delle Primarie” detterà la linea

giovanni tringali primarieSarà il cosiddetto “Popolo delle Primarie” il fautore delle scelte del Pd in vista delle Amministrative di primavera. Nella nostra logica politica la consultazione pubblica di domenica prossima è un’occasione unica di partecipazione al progetto di cambiamento che il PD, Circolo “Kennedy”, intende sottoporre alla città. Iscritti ed elettori, il cosiddetto “Popolo delle Primarie”, hanno riconosciuto un ruolo decisionale importante che va al di là e al di sopra delle decisioni prese nello spazio chiuso di una sezione di partito: scegliere un candidato rispetto ad un altro vorrà dire scegliere una linea politica e un indirizzo programmatico. Da parte nostra crediamo fermamente che il PD non si possa chiudere al confronto con i movimenti e la società civile, che come noi vogliono attuare una trasformazione radicale della città sia nei metodi della gestione amministrativa sia nella sua classe politica. Un partito grande, quale è il PD, che in questa difficile fase economica guida il Paese nella persona del premier Matteo Renzi, è nato per aggregare e non per dividere. Forti di questi principi, che il nostro candidato Gianni Stornello ha più volte ribadito nelle sue dichiarazioni pubbliche, ci impegniamo, qualora Gianni Stornello dovesse vincere le Primarie di domenica 21 dicembre, a riprendere il lavoro al tavolo programmatico con i movimenti e le forze politiche, che intendono come noi cambiare definitivamente pagina nella politica ispicese, partendo da un confronto sulle indicazioni programmatiche che proprio in questi giorni Stornello sta sottoponendo alla città. Siamo consapevoli che da questa difficile transizione economica e sociale si potrà uscire solo con il concorso di tutte le energie sane della città. Proprio alla luce delle profonde divisioni che la gestione amministrativa dell’ultimo decennio ha prodotto nel tessuto sociale ed economico di Ispica, sono oggi necessarie politiche forti e condivise, per combattere la terribile crisi economica e sociale che condiziona le famiglie e i giovani. Per tali motivi possiamo affermare che il tempo delle lacerazioni e delle fughe solitarie è finito. La candidatura di Gianni Stornello mira a rendere il Partito Democratico forte e autorevole. Vogliamo un PD che sia capace di ascoltare la città e di dialogare con tutte le sue componenti in modo trasparente e pulito, con l’obiettivo di attuare politiche economiche, sociali e culturali moderne e progressiste. Solo così Ispica potrà essere finalmente una città modello!

Gianni Stornello: “Se vinco farò una coalizione larga, progressista e di Cambiamento (con la “C” maiuscola)”

instagramPronto a dare vita ad una coalizione “la più larga possibile” se dovesse essere lui a vincere. Lo dice nel suo blog Gianni Stornello, candidato sindaco di Ispica alle elezioni primarie del Pd che si svolgeranno il 21 dicembre. Stornello fa riferimento al confronto con alcuni movimenti civici, “sospeso” proprio per svolgere le Primarie del 21, rivendicando il fatto che è stato il Circolo “Kennedy” del Pd, di cui lo stesso Stornello è emanazione, ad averlo avviato. “Trovammo importanti convergenze programmatiche – scrive Stornello – come il risanamento dei conti, la difesa dei “beni comuni”, l’affermazione dei diritti civili, uno sviluppo urbanistico centrato sulla riqualificazione del centro storico, l’abbattimento dei costi della politica, la riorganizzazione della burocrazia comunale, l’utilizzo delle tecnologie per l’innovazione…”. Il candidato sindaco alle Primarie racconta delle “prime difficoltà: la profondità del cambiamento, i metodi per praticare questa profondità, il peso politico ed elettorale reale di ciascun soggetto presente al tavolo, il dubbio, da parte nostra, di essere utilizzati come detersivo sbiancante e foglia di fico per dare la patente di soggetto di centro-sinistra ad alcuni convenuti. Tutte questioni a mio avviso – precisa Stornello – risolvibili, superabili. Ma con molto tempo a disposizione. Intanto proprio il tempo passava. Il nostro partito, tutto il partito, sentiva l’esigenza di indicare nel più breve tempo possibile il suo candidato sindaco. E così siamo partiti. E quel tavolo di confronto? Per quanto ci riguarda, come Circolo “Kennedy” del Partito democratico, la partecipazione ad esso è soltanto sospesa. Siamo impegnati in queste Primarie, che si stanno svolgendo perché noi le abbiamo volute. La mia candidatura, che non è nata in una notte ma è espressione di un progetto politico progressista e di Cambiamento (ribadisco la “C” maiuscola), si confronta con quelle che sono espressione dell’ala più tradizionalista del partito. Ma un minuto dopo la Primarie, qualora dovessi essere io a superarle, tutto il Pd deve riprendere quel cammino. L’obiettivo – precisa Stornello – non deve essere quello di formare un’armata brancaleone che magari vince le elezioni amministrative ma poi litiga sulle cose da fare. Dobbiamo dare vita ad una coalizione la più larga possibile, tesa a rappresentare un’alternativa di governo credibile, all’altezza delle difficoltà che ha davanti, con chiari quei due capisaldi di prima: il profilo progressista e di Cambiamento della squadra che si va a formare, della quale il candidato sindaco è senza dubbio la punta di diamante e la garanzia del profilo progressista e di Cambiamento di tutta la coalizione. In campagna elettorale si dicono tante cose, si promettono i ponti anche dove non ci sono fiumi o vallate. Molto si gioca sulla credibilità delle persone. Ed io – conclude il candidato sindaco alle Primarie – per ridare una speranza di cambiamento alla mia città ci sto mettendo la faccia, chi mi sostiene lo sta facendo con tanto impegno, chi dice di votarmi lo fa con tanta fiducia. Siamo credibili perché le cose non le diciamo per blandire qualche ambiente in vista delle Primarie. Siamo credibili perché le cose le facciamo, e non ci limitiamo a predicarle”.

Renziani siciliani compatti: Zambuto, D’Asta, Calabrese, Floriddia, Aprile con Gianni Stornello

RENZIANI CON GIANNI STORNELLO zambuto d'asta, calabrese, floriddia, aprileRenziani compatti attorno a Gianni Stornello, candidato sindaco di Ispica per le Primarie del PD che si svolgeranno il prossimo 21 dicembre. Lo ha confermato una conferenza stampa, alla quale sono anche convenuti tanti cittadini, che si è tenuta nella sede del Circolo PD “John Fitzgerald Kennedy”. Erano presenti i dirigenti regionali Mario D’Asta e Peppe Calabrese, in rappresentanza di due circoli democratici di Ragusa, Evelin Floriddia, ispicese, componente dell’Assemblea regionale del Pd e Pietro Aprile, esponente storico dell’Area Renzi ad Ispica. Ospite di rilievo, Marco Zambuto, presidente dell’Assemblea regionale del PD ed ex sindaco di Agrigento, esponente di punta dell’Area Renzi in Sicilia. Dopo il saluto del portavoce del “Kennedy” Giovanni Tringali, è intervenuto Gianni Stornello, che ha ribadito i principali punti programmatici della sua candidatura, già enunciati nell’assemblea del circolo “Kennedy” di domenica 23. Stornello ha sottolineando con forza l’urgenza per la città di una vera svolta politica all’insegna del cambiamento e del rinnovamento. Marco Zambuto, amministratore vicino alla filosofia politica incarnata da Gianni Stornello, ha affermato l’importanza per Ispica e per la Sicilia che le amministrazioni locali si aprano al confronto con gli altri enti regionali e nazionali. La valorizzazione del patrimonio naturalistico e artistico del territorio ispicese è un passaggio cruciale nel risanamento finanziario e morale di una città, qual è Ispica, mortificata negli ultimi anni dall’inazione e dal lassismo. Marco Zambuto ha posto l’accento sul fatto che dalla crisi si esce insieme, attraverso uno sforzo congiunto e consapevole di tutti i soggetti in campo, della politica prima di tutto. Per questo il presidente regionale del PD ha ribadito la centralità delle Primarie, vero istituto di democrazia, in grado di selezionare la migliore classe dirigente per il paese. Marco Zambuto ha assicurato il suo appoggio completo all’attività politica di Gianni Stornello, da lui considerato “figura capace, competente e responsabile” e sostegno fattivo, nella certezza che Stornello si affermerà alla Primarie del 21 dicembre.
Assai apprezzati i contributi offerti da Mario D’Asta e da Peppe Calabrese che hanno voluto far sentire la loro vicinanza politica e programmatica alla candidatura Stornello, emblema di vero cambiamento e di speranza per la città di Ispica e per l’intera provincia di Ragusa. Da parte loro Evelin Floriddia ha ritenuto importanti la sensibilità e l’impegno manifestati da Stornello sui temi concreti, a partire da quelli del randagismo e dei diritti degli animali e di chi li accudisce e Pietro Aprile ha ribadito la necessità che ad Ispica si imprima una svolta vera all’azione politica e amministrativa: non più alchimie e condotte autoreferenziali, ma una politica che sia di servizio ai bisogni dei cittadini, che mai come in questa fase esigono risposte concrete e sicure per il loro avvenire. In un breve dibattito è stata sollecitata l’attenzione del candidato Stornello alle problematiche più urgenti quali la crisi del comparto agricolo e l’abbandono dei beni paesaggistici e architettonici della città. Gianni Stornello ha proposto soluzioni immediatamente esperibili, quali il rilancio delle eccellenze agricole ed enogastronomiche ispicesi e una battaglia determinata per il riconoscimento di Ispica quale patrimonio dell’Unesco, confermando che sta lavorando per rispondere con i fatti alla domanda di cambiamento che giunge perentoria dalla città. Insieme a lui il Circolo “Kennedy” continua la propria azione politica volta all’ascolto della città, con l’obiettivo di proporre soluzioni convincenti e con la consapevolezza che Gianni Stornello saprà trasformare Ispica in una città efficiente e prospera.

Marco Zambuto per Gianni Stornello Sindaco

Oggi nella nostra sede si è tenuta una conferenza stampa che ha visto Marco Zambuto, presidente regionale del Partito, ed altri esponenti renziani dell’area iblea a sostegno di Gianni Stornello Sindaco.

 Ecco alcune foto ed il video integrale.

Elezioni Primarie 21 dicembre 2014: VOTA GIANNI STORNELLO

PER VOTARE NON E’ NECESSARIO AVERE LA TESSERA DEL PD.
I DETTAGLI SUL VOLANTINO QUI SOTTO:

Vota STORNELLO PRIMARIE PD ISPICA 2
gianni stornello sindaco volantino

 IL PROGRAMMA

programma stornello ispica

IL VIDEO: