Ispica, venerdì 31 marzo al “Kennedy” la Convenzione di circolo del Partito democratico

Orlando Renzi EmilianoSi svolgerà venerdì 31 marzo a partire dalla ore 17, nei locali sezionali di via Mazzini, 34, la Convenzione di circolo che vedrà coinvolti i tesserati al Partito democratico del circolo “Kennedy” di Ispica. Si tratta della fase locale del congresso nazionale del partito nella quale gli iscritti vengono chiamati ad esprimersi sui tre candidati alla segreteria nazionale: Matteo Renzi, Andrea Orlando e Michele Emiliano. Collegate ai tre candidati le liste dei delegati del circolo alla Convenzione provinciale che si terrà a Ragusa il 5 aprile.

Alle 17 si inizierà con un breve dibattito sulle tre mozioni, introdotto dalla segretaria del circolo, Rosanna Pandolfi, sotto la guida di una presidenza eletta fra gli iscritti e il controllo di un garante nominato dalla segreteria provinciale del Pd. Alle 18 seguirà la votazione. Il seggio, allestito sempre nei locali del Circolo Kennedy, resterà aperto fino alle 21. Subito dopo si svolgerà lo spoglio.

Il 30 aprile i candidati che avranno superato il 5 per cento di voti fra gli iscritti nelle varie convenzioni di circolo, saranno sottoposti alle Primarie, aperte agli elettori del Pd.

Nasce “Ora Sì Ispica”, il Comitato per il Sì al referendum costituzionale

OraSI Ispica referendum costituzionaleNasce “Ora Sì Ispica”, il comitato per il Sì al referendum costituzionale di ottobre, fortemente voluto dal presidente del Consiglio Matteo Renzi. Il Comitato è ospitato nella sede del Circolo del Partito Democratico “John Fitzgerald Kennedy”, in via Mazzini 34, ed è coordinato da Roberto Luca, componente il Coordinamento dello stesso circolo “Kennedy”. Obiettivo del Comitato “Ora Sì Ispica” è quello di riunire e mettere in rete i sostenitori del Sì, al di là delle loro appartenenze politiche e della loro militanza, cercando di aprirsi il più possibile ai semplici cittadini che condividono la convinzione che la scelta del Sì rappresenta una grande opportunità di cambiamento della politica e di efficienza nell’azione di governo degli organi dello stato. Il Comitato “Ora Sì Ispica” prenderà delle iniziative già nei prossimi giorni per spiegare i contenuti delle modifiche costituzionali oggetto del referendum confermativo di ottobre.

Se vinceranno i Sì, saranno in vigore diverse riforme alla Costituzione, fra le quali sono degne di nota la riduzione del numero dei parlamentari, con un Senato non più elettivo, l’abolizione del CNEL, l’attribuzione diretta allo stato di materie come l’ambiente, la gestione di porti e aeroporti, trasporti e navigazione, produzione e distribuzione dell’energia, politiche per l’occupazione, sicurezza sul lavoro, ordinamento delle professioni ed importanti modifiche al quorum che rende valido un referendum abrogativo. Infine, se vinceranno i Sì, per proporre una legge d’iniziativa popolare non saranno più sufficienti 50mila firme, ma ne serviranno 150mila.

Riforma Costituzionale 1

Arriva la “Leopolda siciliana”, ecco come partecipare per discutere sul futuro della Sicilia

LeopoldasicilianaIl 28 febbraio e il primo marzo prossimi, sbarca a Palermo la “Leopolda siciliana”: l’iniziativa prende il nome “Il futuro è il nostro presente” ed è organizzata dall’associazione “Sicilia 2.0”.
Il programma prevede un week-end ricco di dibattiti e incontri, più di quaranta tavoli tematici di confronto su argomenti diversi a cui potranno iscriversi e partecipare tutti i cittadini che vogliono dare un contributo per un futuro diverso alla Sicilia: innanzitutto economia e lavoro, come portare e creare innovazione; ma anche politica e geopolitica; e poi immigrazione, sanità, conflitti, culture; centrali anche i temi che riguardano le istituzioni, l’assetto del territorio e il suo governo; un occhio particolare sarà rivolto al patrimonio storico, artistico e paesaggistico; spazio anche per istruzione, formazione e Università. Questi sono solo alcuni degli argomenti ospitati. Innovazione, progetto, futuro, capacità,rischio, sogno sono, invece, le “parole chiave” attorno alle quali ruoterà trasversalmente il dibattito e il confronto tra tutti i partecipanti.
La manifestazione si svolgerà presso l’ex Fabbrica Sandron (Via Ferro Luzzi n. 3/5, a Palermo), un sito fortemente simbolico che ospitava, un tempo, l’omonima casa editrice costretta a trasferirsi a Firenze. Hanno già risposto positivamente all’invito di Davide Faraone: Graziano Delrio, sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri e Lorenzo Guerini, portavoce e vicesegretario del Partito Democratico. I nomi degli ospiti che decideranno di aderire verranno pubblicati di volta in volta sul sito web della manifestazione.
Ciascun tavolo sarà coordinato da esperti dei temi in discussione: assessori, parlamentari, tecnici e specialisti a confronto con tutti coloro che parteciperanno iscrivendosi attraverso l’apposita piattaforma presente su www.siciliaduepuntozero.it
Oltre alla discussione nei tavoli tematici, ci sarà la sessione degli interventi dal palco: sarà possibile prendere la parola per suggerire un’idea o presentare una proposta per la Sicilia. Ogni intervento durerà cinque minuti e, per iscriversi, bisognerà prenotarsi entro le ore 15 di lunedì 23 febbraio sul sito www.siciliaduepuntozero.it.
L’iniziativa è finanziata attraverso le donazioni che possono essere eseguite online. I giornalisti che desiderano accreditarsi per l’evento possono registrarsi attraverso un’apposita pagina del sito web.
Per ulteriori informazioni:
Stampa: press@siciliaduepuntozero.it
Organizzazione: info@siciliaduepuntozero.it
Alberghi: ospitality@siciliaduepuntozero.it
Donazioni: donazioni@siciliaduepuntozero.it

“Fieri e orgogliosi di aver scritto una pagina nuova”

Siamo noi il cambiamento che l’Italia sta aspettando da troppi anni. Noi, con i nostri difetti e con le nostre potenzialità. Noi, con i nostri parlamentari e i nostri militanti. Noi, con i nostri sogni e i nostri progetti. Noi siamo l’Italia che cambia. Matteo Renzi scrive agli iscritti PD

Care democratiche, cari democratici,
nell’aprile 2013 le divisioni, le polemiche, le tensioni interne al Partito Democratico crearono le condizioni per la mancata elezione del Presidente della Repubblica. Solo un gesto di generosità di Giorgio Napolitano permise di uscire da una situazione di impasse molto dolorosa.

La settimana scorsa, grazie a un percorso di condivisione e ascolto, di confronto e dialogo, il PD si è dimostrato capace di cancellare quella brutta pagina e di indicare Sergio Mattarella come proprio candidato alle altre forze politiche.
Conoscete il risultato. In attesa del giuramento del nuovo Presidente – uomo rigoroso e autentico interprete dei valori costituzionali – vorrei che tutto il PD si sentisse fiero e orgoglioso di aver scritto una pagina nuova nella storia del nostro Paese.

Siamo noi il cambiamento che l’Italia sta aspettando da troppi anni. Noi, con i nostri difetti e con le nostre potenzialità. Noi, con i nostri parlamentari e i nostri militanti. Noi, con i nostri sogni e i nostri progetti. Noi siamo l’Italia che cambia. E dobbiamo esserne consapevoli e responsabili.

Il percorso delle riforme è impegnativo: Costituzione, legge elettorale, fisco, giustizia, pubblica amministrazione, terzo settore, diritti civili, ius soli, lavoro, libro bianco della difesa, Rai, cultura fino ad arrivare al grande tema della scuola e dell’educazione che sono per me il punto centrale del PD. Andiamo avanti con ancora maggiore determinazione. Forti del risultato sulla votazione del Presidente della Repubblica, certo. Forti dei primi segnali (ancora timidi) sulla ripresa economica, ovvio. Ma forti soprattutto della passione che anima tutte e tutti voi.

Siamo il PD, la più grande comunità politica europea. La più grande speranza della politica italiana. Guai a noi se ci tirassimo indietro o se abdicassimo davanti alle nostre responsabilità.
L’Italia ha bisogno della nostra energia e del nostro entusiasmo.

Un caro saluto,

Matteo

Otto circoli del Pd ibleo annunciano iniziative politiche comuni

areadem 8circoliI segretari di otto circoli del Partito democratico della provincia di Ragusa hanno deciso di organizzare una serie di iniziative comuni sul territorio, per superare la fase di stallo in cui il Pd provinciale continua a versare. Si tratta dei rappresentanti dei circoli “Pippo Tumino” e “Rinascita democratica” del capoluogo, del Pd di Modica e Scicli, del costituendo circolo “John Fitzgerald Kennedy” di Ispica e dei circoli Pd di Monterosso Almo, Giarratana ed “Enrico Berlinguer” di Chiaramonte Gulfi. Tutti si rifanno alle posizioni della senatrice Venerina Padua e in ambito nazionale all’area Renzi e all’area Dem che, alle primarie dello scorso 8 dicembre, hanno fatto risultare quella di Ragusa ancora una volta la provincia più renziana del Mezzogiorno. “La Politica, quella con la P maiuscola – dicono in una nota i rappresentanti degli otto circoli – è la migliore risposta al crescendo di provocazioni interne, culminate con le affermazioni improvvide di un segretario provinciale “dimezzato”, forse eccessivamente nervoso per il clamoroso flop di una festa che dell’Unità aveva solo l’arbitrario ricorso ad un brand storico e prestigioso, nonostante il soccorso di leader privi di attualità. All’arroganza e all’incapacità di confronto democratico, i segretari di otto circoli e la parlamentare nazionale che ha vinto le primarie oppongono il Pd che non condivide una visione del partito ipparino-centrica, che è lontano da pratiche politiche fondate su prevaricazioni, mancato rispetto delle regole, confronto degenerato in scontro fisico e morale. Perché Denaro ha affermato “Se ne vada chi dissente” salvo poi fare retromarcia e proporre lo specchietto per le allodole della pacificazione? Continua a leggere

La lettera di Renzi ai tesserati del Pd

image Carissime democratiche, carissimi democratici,
mentre volgono al termine le tante Feste dell’Unità svoltesi in tutta Italia, invio questa email innanzitutto per ringraziarvi dell’impegno sul territorio, della passione, della dedizione con cui state aiutando il PD in queste ore così delicate.
Già, perché il risultato del 25 maggio – con quello squillante 40,8% – impone a tutti noi di essere all’altezza di una grande responsabilità: ridare fiducia all’Italia e agli italiani. Tocca a noi, nessuno si senta escluso.

L’Italia sta cambiando molto. Dalle riforme istituzionali e costituzionali fino alla giustizia, passando per il terzo settore e la politica estera, dove il successo della nomina di Federica Mogherini costituisce un motivo di orgoglio e speranza per ciascuno di noi. In questi mesi stiamo lavorando moltissimo. E ormai siamo al momento finale di discussioni che pure erano state bloccate per anni come quella su una legge elettorale in grado di assicurare un vincitore certo o la riforma costituzionale che sono già alla seconda lettura e che dovranno essere affrontate senza indugio dal parlamento in queste settimane. Perché se la politica cambia se stessa e dà il buon esempio, poi, tutto è più semplice. Continua a leggere

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Risultati elezioni europee ispica

L’effetto “paesano” di Forza Italia strappa al Pd di Ispica il primo posto. Ma è andata più che bene grazie soprattutto alla novità, alla freschezza, all’attivismo, alla capacità di mobilitazione del costituendo Circolo “Kennedy”. Abbiamo sostenuto con convinzione Marco Zambuto che è risultato il più votato del Pd ad Ispica staccando di cento voti il secondo Fiandaca. Grazie, grazie a tutti. Ovviamente da oggi è tutta un’altra storia. Per il Pd e soprattutto per Ispica. Inizia una campagna elettorale lunga in vista delle Amministrative dell’anno prossimo. Il Pd ne sarà inevitabilmente al centro.

Perché votare Pd e Marco Zambuto

vota pd scrivi ZambutoLe Elezioni Europee del 25 maggio sono un appuntamento importante anche per noi, estrema periferia dell’Europa.

L’impegno del segretario nazionale del Partito democratico e presidente del Consiglio MATTEO RENZI mira a rivendicare politiche per lo sviluppo e la crescita, lasciando alle spalle anni di austerità e di rigore che non spingono l’economia e non creano lavoro. Lo stesso Matteo Renzi ha anche stimolato la Sicilia a spendere i fondi comunitari, prospettando il suo intervento sostitutivo per non sprecare importanti occasioni di investimenti produttivi per i nostri territori.

Il Pd mette in campo la sua forza e i suoi uomini di punta per avvicinare a noi l’Europa e renderla un’opportunità e non un intralcio.

Ma riteniamo anche importante guardare all’Europa pensando alla nostra ISPICA.

Il centro-destra ha prodotto danni che viviamo quotidianamente sulla nostra pelle di cittadini. Come Comitato promotore del Circolo Pd “John Fitzgerald Kennedy” vogliamo contribuire a costruire l’alternativa avviando un proficuo dialogo con MARCO ZAMBUTO, candidato a queste elezioni che sosteniamo proprio perché la sua esperienza di sindaco di Agrigento costituisce un modello di efficienza. Nel corso della sua venuta ad Ispica, con Marco Zambuto abbiamo posto le basi per la ricerca di fondi europei per finanziare la revisione delle reti idrica e fognante nel centro urbano, il loro ampliamento nella fascia costiera e la riqualificazione degli impianti di depurazione.

Ecco perché consideriamo il voto al Pd e a Marco Zambuto un voto per Ispica.

L’idea che la Politica sia fatta da propositi chiari e trasparenti, da idee e realizzazioni a vantaggio della collettività, da persone capaci e disinteressate passa dal consenso al Partito democratico e a Marco Zambuto.

pd zambuto fac simile