Ispica, presunti bilanci falsi del centro-destra, il Circolo “Kennedy” del Pd chiede che il Comune si costituisca parte civile

Ispica-Palazzo-Bruno-di-BelmonteIl Comune di Ispica si costituisca parte civile al processo per i presunti bilanci falsi a Palazzo Bruno. Lo chiediamo all’Amministrazione comunale dopo il rinvio a giudizio dell’ex sindaco e di altre undici persone con accuse varie in base alle responsabilità e ai ruoli e che vanno dal falso in bilancio all’abuso d’ufficio aggravato e continuato in concorso al falso ideologico.
“Alla luce di questi reati ipotizzati – dichiara Rosanna Pandolfi, segretaria del circolo – il coordinamento ritiene che la costituzione come parte civile del Comune sia un atto dovuto per la salvaguardia dei nostri concittadini, un atto di vera discontinuità rispetto al passato politico ed amministrativo della nostra città, una consapevolezza, peraltro diffusa, che i fatti contestati abbiano costituito un danno grave per il Comune. Non possiamo girarci dall’altra parte – aggiunge Pandolfi – e dimenticare che il Comune di Ispica è in dissesto finanziario, che i servizi, anche quelli sociali per i più deboli, sono limitati all’osso, che il Comune non può sostenere alcuna spesa, che ci sono dipendenti comunali che rischiano il posto di lavoro, che ai vecchi fornitori, se va bene, viene pagato dai commissari metà del dovuto, che le tasse sono al massimo proprio perché il Comune è in dissesto. Abbiamo dato alla città un’Amministrazione di cambiamento dimostrato con diversi atti amministrativi, non ultimo l’annullamento della revisione parziale del Piano regolatore con il riavvio dell’iter su nuove indicazioni date dal Consiglio comunale. La costituzione come parte civile del Comune di Ispica – conclude la segretaria – sarebbe un gesto politico forte, di giustizia e di coerenza per rendere solidale il Comune con i cittadini che non possono essere i soli a pagare per colpe non loro”.

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Risultati elezioni europee ispica

L’effetto “paesano” di Forza Italia strappa al Pd di Ispica il primo posto. Ma è andata più che bene grazie soprattutto alla novità, alla freschezza, all’attivismo, alla capacità di mobilitazione del costituendo Circolo “Kennedy”. Abbiamo sostenuto con convinzione Marco Zambuto che è risultato il più votato del Pd ad Ispica staccando di cento voti il secondo Fiandaca. Grazie, grazie a tutti. Ovviamente da oggi è tutta un’altra storia. Per il Pd e soprattutto per Ispica. Inizia una campagna elettorale lunga in vista delle Amministrative dell’anno prossimo. Il Pd ne sarà inevitabilmente al centro.

Basta cause. Adottino misure straordinarie per l’assistenza sociale e poi si dimettano

Comune di Ispica“Ora basta cause: il sindaco prima destini le somme per le spese legali all’assistenza sociale e poi si dimetta”. Dopo la sentenza della Corte dei conti a sezioni riunite che ha confermato l’esistenza del dissesto finanziario al Comune di Ispica, il segretario del Partito Democratico Gianni Stornello propone di destinare i fondi per le spese legali ai più deboli e chiede al sindaco di dimettersi. L’ennesima sentenza sulla situazione finanziaria del Comune di Ispica segna, secondo il Pd, una netta sconfessione delle politiche di bilancio del centro-destra e il fallimento delle strategie definite “avventurose” dell’Amministrazione per evitare il dissesto che hanno comportato ulteriori spese per il Comune.

“Diciamo basta: i denari degli ispicesi non possono essere buttati per spese legali inutili, come la stessa Corte dei conti ieri ha detto: il dissesto – dichiara il segretario Stornello – c’è. L’Amministrazione se ne deve fare una ragione ed assumersi la responsabilità non solo della bancarotta del Comune ma anche del fallimento dei tentativi avventurosi per cercare di evitarlo. Con la sentenza di ieri il Comune è stato condannato al risarcimento complessivo di 8mila euro (oltre IVA e oneri vari) per Presidenza del Consiglio dei ministri, Ministero degli Interni, Ministero dell’Economia e delle Finanze e Prefettura di Ragusa ai quali hanno avuto l’ardire di fare causa. Considerando i ricorsi al Tar, al Cga, alle Sezioni riunite della Corte dei conti, fra spese per avvocati e risarcimenti, butteremo a mare oltre 25mila euro. Continua a leggere

Figli e figliastri del Sindaco Rustico

Rustico Sindaco Bocciato I Giovani Democratici di Ispica esprimono preoccupazione e sdegno per quello che sta accadendo negli ultimi giorni a Ispica. Sebbene il comune si trovi in dissesto,per colpa di questa amministrazione immoralmente spendacciona, capitanata dall’impavido e irriducibile sindaco Rustico, ci troviamo nostro malgrado ad assistere a delle situazioni paradossali, in cui alcuni commercianti vengono trattati da cittadini di serie B e altri invece da pashà. Infatti, così come prevede la procedura di dissesto, da una parte vengono innalzate tutte le aliquote delle tasse e dei tributi comunali, come la cosap aumentata del 700%, dall’altro invece vediamo beni comunali concessi in comodato d’uso gratuito per 6 anni (Delibera G.M. n. 53 del 06-06-2013). Altri cittadini invece vengono proprio dimenticati, come la famiglia Milana, sfrattata dal chiosco di Piazza Regina Margherita e ancora in attesa di poter tornare nel chiosco di piazza Unità d’Italia. Continua a leggere

“Il Pdl si comporta come chi uccide i genitori e poi chiede aiuto per essere rimasto orfano”

Gianni StornelloL’ultimo numero di Pensare il Domani, periodico vicino al Pd cittadino, provoca la reazione del Pdl che vede segni di contraddizione fra i contenuti del giornale, diretto da Gianni Stornello, e le posizioni del Partito democratico di cui lo stesso Stornello è segretario.

“Che i dirigenti del Pdl di Ispica – dichiara il segretario del Pd cittadino – non sappiano come funziona un giornale, anche piccolo piccolo come Pensare il Domani, è normale. Ma che utilizzino strumentalmente e in mala fede affermazioni altrui e facciano i conigli scappando dalle loro responsabilità è, come dire, politicamente non corretto. In un giornale il direttore condivide tutti gli articoli. A maggior ragione quelli che lui personalmente chiede per approfondire un argomento. Ho chiesto a Laura Incremona – precisa Stornello – un contributo che parlasse dell’esperienza di Comiso in dissesto, l’ho condiviso e l’ho pubblicato. Non è un caso che il direttore responsabile di Pensare il Domani sia anche segretario del Pd. Chi dovrei smentire? Il punto è un altro. Il Pdl si comporta come se il dissesto sia colpa del Pd. Ecco la mala fede. Non è che negli ultimi otto anni, ripeto otto anni, il sindaco e gli assessori sono stati del Pd, la maggioranza consiliare prona agli interessi del sindaco è stata del Pd, né fanno capo al Pd i conflitti di interesse che ruotano attorno agli espropri dei terreni che del dissesto sono la concausa. Per otto anni ci sono stati loro. Continua a leggere

Il PD di Ispica e il dissesto finanziario del Comune

Il Segretario del Partito Democratico di Ispica Gianni Stornello interviene dopo che la Corte dei Conti ha avviato la procedura per il dissesto finanziario del Comune.

“L’unica responsabilità che siamo disposti a prenderci – dichiara Stornello – è quella dell’assunzione del dovere di guidare il cambiamento con un nuovo sindaco e una nuova Amministrazione comunale”.

“L’opposizione responsabile delle nuove tasse? Un’offesa all’intelligenza degli ispicesi”. Il segretario del Pd contesta le affermazioni del sindaco

“I veri responsabili dell’aumento straordinario delle tasse che da oggi alle prossime settimane sarà deliberato al Comune di Ispica sono solo ed esclusivamente l’Amministrazione comunale in carica e il suo sindaco”. E’ senza mezzi termini la reazione del segretario del Partito Democratico Gianni Stornello alle affermazioni del sindaco che aveva attribuito alla responsabilità dell’opposizione gli aumenti delle tasse comunali.

“Non sapendo più quale atteggiamento tenere – afferma il segretario del Pd – il sindaco sceglie di essere patetico. Non si accorge di offendere l’intelligenza degli ispicesi quando dice che gli aumenti delle tasse che ha deliberato e che si accinge a deliberare sono colpa delle opposizioni. Continua a leggere

Il Pd torna a chiedere le dimissioni del sindaco dopo il passaggio all’opposizione di Cantiere Popolare. Stornello: ”Leontini era il big sponsor del sindaco che non ha più la maggioranza in Consiglio”

“Con Il passaggio all’opposizione del gruppo dell’on. Leontini si è sancito definitivamente il fallimento del progetto politico del centro-destra e l’Amministrazione non ha più la maggioranza in Consiglio comunale: il sindaco ne prenda atto e si dimetta”. Lo afferma il segretario del Partito Democratico di Ispica, Gianni Stornello, dopo la costituzione in Consiglio comunale del gruppo di Cantiere Popolare, che fa capo all’on. Innocenzo Leontini, e la sua netta collocazione all’opposizione rispetto all’Amministrazione in carica.

“Leontini – afferma Stornello – è stato il big sponsor del sindaco e del progetto politico che ha portato il centro-destra a governare la città dal 2005 ad oggi. Venendo meno Leontini e i suoi uomini si apre una fase politica caratterizzata non solo da grande instabilità ed incertezza in Consiglio comunale, visto che il sindaco non ha più la maggioranza, ma si sancisce definitivamente il fallimento di un’idea Continua a leggere

Muraglie e Roccuzzo (PD): “Sindaco e centro-destra mentono alla città: spacciano il loro attaccamento alle poltrone per rilancio dell’azione amministrativa. Il sindaco deve dimettersi per il bene di Ispica”

“La maggioranza politica che ha eletto Rustico non esiste più e questo – affermano i due rappresentanti del PD – è un dato incontrovertibile, nonostante il documento unitario, ipocrita e di facciata, sottoscritto dai partiti di centro-destra sostenga il contrario. Dopo le ultime sedute consiliari ricucire gli strappi è impossibile ed affermare, così come recita il documento della pseudo-maggioranza, che si è pronti a rilanciare con decisione l’attività amministrativa attraverso il criterio della collegialità, significa solo dimostrare di essere attaccati alle poltrone infischiandosene dei problemi della città e prendere in giro gli ispicesi, dato che a decidere in questi anni è stato solo il sindaco. L’unico effetto vero che abbiamo notato è stato che tutta la maggioranza ha deciso di affidarsi, in Consiglio comunale, all’esperienza del consigliere Mario Santoro che di fatto è diventato il portavoce di tutto il centro-destra, con tanti saluti al rinnovamento e alle ambizioni di tanti consiglieri, trattati come dilettanti allo sbaraglio. Primo cittadino e centro-destra – continuano i due consiglieri democratici – hanno deciso di anteporre alla crisi che colpisce Ispica il potere e l’ambizione personale.

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