Il PD dopo il ferimento di Scapellato: “Preoccupante salto di qualità”. Chi compie i furti in territorio di Ispica adesso non esita ad uccidere. E l’organico dei Carabinieri resta clamorosamente dimezzato

“C’è un salto di qualità da parte di chi compie i furti nelle case e nelle ville del territorio di Ispica che non può essere sottovalutato, con l’organico della stazione dei carabinieri di Ispica ridotto di oltre la metà”. Lo sostiene il segretario cittadino del Partito Democratico, Gianni Stornello, dopo il tentato omicidio di Alessandro Scapellato, il giovane di 23 anni, trovato in fin di vita, con il cranio fracassato, ieri pomeriggio nella sua casa di campagna, dopo avere sventato, con tutta probabilità, un furto.

“E’ questo – commenta il segretario del PD – il secondo caso in meno due mesi, dopo l’omicidio di Wogdan Wieslaw Drewniak, trovato morto ai primi di giugno in una villa della Marza per avere cercato di impedire, pare, un tentativo di furto o di rapina. I furti nelle case di campagna o della fascia costiera ci sono sempre stati, purtroppo. Adesso però assistiamo a un salto di qualità di chi li compie che non esita ad uccidere o a tentare di farlo se viene scoperto. Tutto questo – denuncia Stornello – mentre la stazione dei Carabinieri di Ispica non può garantire il controllo del territorio per le gravissime carenze di organico: sono in forza alla stazione solo cinque carabinieri sugli undici previsti. Continua a leggere