“Chi ha dato l’ordine di rimuovere i rifiuti davanti alla sala del vice sindaco lo dica pubblicamente e si dimetta”. Il segretario del Pd interviene sul caso Pellegrino

Salone Pellegrino immondizia ispicaChi ha dato l’ordine di spostare i rifiuti dalla sala del vice sindaco Pellegrino deve venire subito allo scoperto e si deve dimettere. Lo afferma il segretario cittadino del Partito democratico di Ispica Gianni Stornello che interviene sulla vicenda per la quale risultano denunciati lo stesso vice sindaco e tre dipendenti comunali.

“Capiamo – afferma Stornello – che è troppo pretendere le dimissioni da quegli stessi amministratori che hanno fatto fallire un Comune e che solo per questo avrebbero dovuto dimettersi da tempo. La vicenda che ha al centro il vice sindaco Cesare Pellegrino è emblematica – secondo l’esponente del Pd – di come al Comune di Ispica si gestiscono la cosa pubblica e il personale dipendente. Se Pellegrino è parte offesa lo diranno le indagini. Ma le indagini – precisa Stornello – dovranno chiarire anche chi ha dato disposizioni a due operai comunali di rimuovere i rifiuti accatastati davanti alla sala del vice sindaco e di farlo solo per lui. Continua a leggere

Sit-in dei comunali di Ispica per chiedere gli stipendi. La solidarietà e le proposte del PD. “La crisi finanziaria è strutturale, occorre alienare il patrimonio pubblico inutilizzato: si vendano a prezzo politico i lotti della zona San Giuseppe”


Il Partito Democratico esprime solidarietà ai dipendenti comunali di Ispica che domani mattina terranno un sit-in davanti a Palazzo di città per il mancato pagamento degli stipendi dal mese di luglio compreso. Nel ricordare come il PD stia seguendo molto da vicino, anche grazie all’on. Roberto Ammatuna, lo sblocco dei trasferimenti regionali da parte della Conferenza Regione-Autonomie locali, il Partito Democratico pone l’accento sul carattere strutturale della situazione finanziaria del Comune di Ispica, vicina al dissesto. Il PD propone interventi risolutivi del problema rispetto al quale i trasferimenti di risorse da parte dello Stato e della Regione, peraltro in diminuzione, non bastano. Il Partito Democratico sostiene che il primo segnale in questa direzione è la vendita del patrimonio immobiliare inutilizzato ed in particolare dei suoli della zona di San Giuseppe, estesi in un’area di 100mila metri quadrati che, destinati in parte all’edilizia residenziale e lottizzati, possono essere venduti a prezzo politico, venendo così in aiuto alle famiglie e alle imprese artigiane. Continua a leggere