Danneggiate le opere di Salvo Monica che il Comune dovrebbe custodire

Danneggiate le opere di Salvo Monica, lo scultore e poeta ispicese scomparso, che l’artista aveva donato al Comune di Ispica perché le custodisse e le valorizzasse, ed oggi esposte al Mercato. A Maria della Resurrezione di Lazzaro, gruppo scultoreo fra i più noti ed apprezzati, manca un dito della mano destra, mentre tutte le altre sono in uno stato di incuria determinato dall’inadeguatezza del locale in cui si trovano. La denuncia viene dal Partito Democratico cittadino che rileva come l’artista ispicese meriti un ricordo diverso per lo spessore e il dovuto rispetto che si deve ai suoi lavori. Il PD chiede che le opere tornino a Palazzo Bruno, quando la sede municipale sarà di nuovo fruibile, e, nell’attesa, chiede che vengano sottoposte ad una tutela ed una sorveglianza straordinarie. Il segretario del Partito Democratico, Gianni Stornello, si chiede inoltre che fine abbiano fatto le altre sculture, i medaglioni, i bassorilievi, i disegni che Monica ha donato negli anni al Comune e chiede all’Amministrazione di presentare il loro inventario ed un piano di fruizione da parte del pubblico.

“Nel generale clima di declino che registriamo ad Ispica – dichiara il segretario del PD, Gianni Stornello Continua a leggere