Giovanni Tringali e Rosanna Pandolfi alla guida del nostro circolo

Assemblea Pd Kennedy  Ispica

E’ Giovanni Tringali il primo segretario del Circolo del Partito Democratico “J. F. Kennedy”. Lo ha eletto all’unanimità l’Assemblea congressuale del circolo, nato dall’impegno e dall’entusiasmo di tante persone, che hanno deciso di imprimere un cambiamento vero alle dinamiche politiche e amministrative di Ispica. Nel corso della stessa assemblea, tenuta lunedì sera in un locale cittadino, Tringali ha nominato vice-segretario Rosanna Pandolfi e tesoriere Pietro Caruso Junior. Giovanni Tringali guiderà la direzione del Circolo, che sarà formata, oltreché da lui stesso, da Gianni Stornello, Pietro Aprile, Evelin Floriddia (membri di diritto), Rosanna Pandolfi, Pietro Caruso Jr, Roberto Luca, Corrado Borgia, Mavì Rabbito, Rosaria Gennaro e Bianca Brancati. Viene così rispettata la parità di genere per l’organismo direttivo, che lo stesso Tringali ritiene rafforzato proprio dalla presenza di una forte e motivata componente femminile.

L’argomento dell’Assemblea è stato “La città che vogliamo”. A presiederla Giovanni Denaro, segretario provinciale del PD, che ha coordinato i lavori insieme a Giovanni Tringali, il quale ha aperto l’assemblea ricordando le tappe che hanno portato alla costituzione del nuovo organismo politico. Sono intervenuti Gianni Stornello, consigliere comunale del PD, che ha sottolineato la novità del progetto politico incarnato dal “Kennedy” e l’importanza delle sfide che attendono l’amministrazione comunale. Giuseppe Roccuzzo, presidente del Consiglio comunale ha descritto il rinnovamento politico che è in atto a Ispica e il cambio di rotta nella gestione del Consiglio comunale attraverso la diretta radio delle sedute consiliari, importante segnale di trasparenza e di spinta alla partecipazione. Pierenzo Muraglie, Sindaco di Ispica, ha dal canto suo elencato i provvedimenti attuati nei primi sei mesi di mandato: dall’abbattimento della tassa sull’occupazione del suolo pubblico fino alla riorganizzazione degli spazi cimiteriali e allo Sportello unico dell’edilizia, sottolineando la fattiva collaborazione tra il Circolo “Kennedy” e l’Amministrazione comunale. L’on. Nello Dipasquale, deputato all’ ARS, ha concluso la parte politica dell’Assemblea, ricordando ai presenti l’importanza dei circoli, strumento di contaminazione tra persone e visioni diverse, ma anche elemento propulsore per un riscatto democratico della nostra realtà.

Acclamato segretario, Giovanni Tringali ha illustrato i punti programmatici del coordinamento, che ruotano intorno al modello di città che il Partito Democratico vuole realizzare: la modernizzazione della macchina amministrativa, che deve essere snella, efficiente e accessibile, la riqualificazione del territorio urbano, agricolo e costiero, la promozione di politiche sociali al servizio dei giovani e dei più deboli insieme ad un impegno forte per il rinnovamento culturale di Ispica. I lavori congressuali, seguiti da una nutrita folla di simpatizzanti e amici del “Kennedy”, sono stati anche l’occasione per richiedere la tessera del Partito Democratico, che da questa giornata esce più strutturato e più forte, in grado così di lavorare con maggiore determinazione al servizio degli ispicesi.

“La città che vogliamo”: il 7 dicembre Assemblea congressuale del circolo “Kennedy” per tesseramento ed elezione dei quadri dirigenti

Assemblea congressuale PD ispicaImportante appuntamento per il Partito democratico di Ispica e per il Circolo “Kennedy” lunedì 7 dicembre. Alle 18.00 nella Sala della Pizzeria Capriccio, in via Vittorio Veneto, terremo la 1^ Assemblea Congressuale. Ai lavori parteciperanno il segretario provinciale del Pd Giovanni Denaro, il presidente provinciale Mario D’Asta, il sindaco di Ispica Pierenzo Muraglie, il presidente del Consiglio comunale Giuseppe Roccuzzo. Presente anche l’on. Nello Dipasquale, deputato all’Assemblea regionale siciliana. A fare gli onori di casa saranno Giovanni Tringali, nostro portavoce provvisorio, e Gianni Stornello, consigliere comunale del Pd, insieme ovviamente con tutti noi, promotrici e promotori del circolo. Nel corso dell’Assemblea, oltre all’inevitabile trattazione dei temi politici e amministrativi locali del momento, saranno eletti il Coordinamento e il segretario del nuovo circolo e sarà anche possibile prendere la tessera del Partito democratico. Quello di lunedì sarà il primo incontro pubblico organizzato dal Partito democratico dopo le elezioni amministrative di primavera, vinte dal candidato sindaco del Pd che è anche il partito di maggioranza relativa in Consiglio comunale.
In vista dell’Assemblea di lunedì, è stata diffusa una lettera-invito (che puoi scaricare da qui) ed è stato affisso un manifesto sui muri di Ispica.

La nostra agenda per l’Amministrazione comunale

Il Circolo del Partito Democratico “Kennedy” ha riunito il Coordinamento provvisorio per l’esame della situazione politica e amministrativa di Ispica a tre mesi dalle elezioni, che hanno visto la vittoria del PD e di Pierenzo Muraglie. Non era facile ripartire per la nuova Giunta, ma cominciano già ad arrivare i primi risultati tangibili della sindacatura Muraglie e dell’azione del gruppo consiliare del PD e della maggioranza di centro-sinistra. L’abbattimento della COSAP, il canone per l’occupazione del suolo pubblico, ha ridato fiducia ai commercianti, l’ulteriore rateizzazione della TARI, la tassa sui rifiuti, ha dato ossigeno alle famiglie, l’Estate ispicese, pur con i limiti imposti dal bilancio comunale e grazie alla fattiva collaborazione di commercianti e associazioni, ha riempito le strade e le piazze del centro storico, dimostrando che Ispica può tornare ad essere una realtà dinamica. Tra i vari provvedimenti finora adottati, l’istituzione dell’imposta di soggiorno, che non pagheranno i residenti, sottolinea la volontà da parte del Comune di investire sul turismo e sulle attività ricettive, la revoca di alcuni atti persecutori nei confronti dei dipendenti comunali ha dato un chiaro segnale di discontinuità, la riduzione dei settori amministrativi ha dato l’avvio ad un processo di ristrutturazione della macchina organizzativa del Comune nell’ottica dell’efficienza e della riduzione dei costi, l’abolizione dei gettoni di presenza per i consiglieri comunali ha dimostrato che la politica è servizio, la riforma del sistema di concessione dei lotti cimiteriali secondo criteri oggettivi ha sancito il principio che i beni comuni vanno concessi con la consapevolezza che appartengono a tutti e non ad alcuni. E’ chiaro che si sarebbe potuto fare di più e che ci aspettano nuove scadenze e problematiche più complesse: l’approvazione del bilancio, l’avvio dei cantieri per il rifacimento e la manutenzione stradale, all’interno di un progetto di riqualificazione dell’intera viabilità cittadina, la realizzazione degli interventi di ripascimento dell’arenile e del contenimento dell’erosione marina, la razionalizzazione e l’accessibilità dei servizi comunali e la promozione di iniziative finalizzate all’ingresso dei giovani e dei disoccupati nel mondo del lavoro, il piano regolatore generale, la rappresentanza del Comune nelle società partecipate e negli organismi esterni in un’ottica di riqualificazione dei servizi svolti, l’attenzione alle politiche per la cultura e i beni culturali, l’accesso ai fondi europei per realizzare infrastrutture e migliorare i servizi, l’appalto del servizio di igiene urbana. Il cammino è ancora lungo e difficile. Il Circolo “Kennedy” per questo motivo è impegnato nel rendere sempre più accessibile la politica ai bisogni dei cittadini: il consigliere Gianni Stornello e i membri del coordinamento raccolgono quotidianamente lamentele, istanze o suggerimenti su varie questioni e si incaricano di trasmetterle alla giunta, perché agisca con sollecitudine. Crediamo infatti che questa sia la missione del PD, un partito moderno, dinamico, ma ancorato saldamente alla sua storia, che è fatta di impegno civile e di solidarietà. Nelle prossime settimane il Circolo “Kennedy” promuoverà una serie di incontri pubblici aperti al mondo delle professioni e alle diverse categorie sociali, aventi come oggetto le tematiche più urgenti, perché la nostra azione amministrativa sia ancora più attenta ed efficace. Tutto questo con l’obiettivo di creare un raccordo forte, produttivo di idee e progetti, fra società civile, partito, gruppo consiliare e amministrazione comunale nel segno di una chiara discontinuità con il passato. Siamo convinti che la politica la costruiscano giorno per giorno i cittadini e noi, prima che tesserati del PD, siamo ispicesi che, come tutti, abbiamo a cuore lo sviluppo e il progresso di Ispica.

Domenica il “Popolo delle Primarie” detterà la linea

giovanni tringali primarieSarà il cosiddetto “Popolo delle Primarie” il fautore delle scelte del Pd in vista delle Amministrative di primavera. Nella nostra logica politica la consultazione pubblica di domenica prossima è un’occasione unica di partecipazione al progetto di cambiamento che il PD, Circolo “Kennedy”, intende sottoporre alla città. Iscritti ed elettori, il cosiddetto “Popolo delle Primarie”, hanno riconosciuto un ruolo decisionale importante che va al di là e al di sopra delle decisioni prese nello spazio chiuso di una sezione di partito: scegliere un candidato rispetto ad un altro vorrà dire scegliere una linea politica e un indirizzo programmatico. Da parte nostra crediamo fermamente che il PD non si possa chiudere al confronto con i movimenti e la società civile, che come noi vogliono attuare una trasformazione radicale della città sia nei metodi della gestione amministrativa sia nella sua classe politica. Un partito grande, quale è il PD, che in questa difficile fase economica guida il Paese nella persona del premier Matteo Renzi, è nato per aggregare e non per dividere. Forti di questi principi, che il nostro candidato Gianni Stornello ha più volte ribadito nelle sue dichiarazioni pubbliche, ci impegniamo, qualora Gianni Stornello dovesse vincere le Primarie di domenica 21 dicembre, a riprendere il lavoro al tavolo programmatico con i movimenti e le forze politiche, che intendono come noi cambiare definitivamente pagina nella politica ispicese, partendo da un confronto sulle indicazioni programmatiche che proprio in questi giorni Stornello sta sottoponendo alla città. Siamo consapevoli che da questa difficile transizione economica e sociale si potrà uscire solo con il concorso di tutte le energie sane della città. Proprio alla luce delle profonde divisioni che la gestione amministrativa dell’ultimo decennio ha prodotto nel tessuto sociale ed economico di Ispica, sono oggi necessarie politiche forti e condivise, per combattere la terribile crisi economica e sociale che condiziona le famiglie e i giovani. Per tali motivi possiamo affermare che il tempo delle lacerazioni e delle fughe solitarie è finito. La candidatura di Gianni Stornello mira a rendere il Partito Democratico forte e autorevole. Vogliamo un PD che sia capace di ascoltare la città e di dialogare con tutte le sue componenti in modo trasparente e pulito, con l’obiettivo di attuare politiche economiche, sociali e culturali moderne e progressiste. Solo così Ispica potrà essere finalmente una città modello!

Gianni Stornello: “Se vinco farò una coalizione larga, progressista e di Cambiamento (con la “C” maiuscola)”

instagramPronto a dare vita ad una coalizione “la più larga possibile” se dovesse essere lui a vincere. Lo dice nel suo blog Gianni Stornello, candidato sindaco di Ispica alle elezioni primarie del Pd che si svolgeranno il 21 dicembre. Stornello fa riferimento al confronto con alcuni movimenti civici, “sospeso” proprio per svolgere le Primarie del 21, rivendicando il fatto che è stato il Circolo “Kennedy” del Pd, di cui lo stesso Stornello è emanazione, ad averlo avviato. “Trovammo importanti convergenze programmatiche – scrive Stornello – come il risanamento dei conti, la difesa dei “beni comuni”, l’affermazione dei diritti civili, uno sviluppo urbanistico centrato sulla riqualificazione del centro storico, l’abbattimento dei costi della politica, la riorganizzazione della burocrazia comunale, l’utilizzo delle tecnologie per l’innovazione…”. Il candidato sindaco alle Primarie racconta delle “prime difficoltà: la profondità del cambiamento, i metodi per praticare questa profondità, il peso politico ed elettorale reale di ciascun soggetto presente al tavolo, il dubbio, da parte nostra, di essere utilizzati come detersivo sbiancante e foglia di fico per dare la patente di soggetto di centro-sinistra ad alcuni convenuti. Tutte questioni a mio avviso – precisa Stornello – risolvibili, superabili. Ma con molto tempo a disposizione. Intanto proprio il tempo passava. Il nostro partito, tutto il partito, sentiva l’esigenza di indicare nel più breve tempo possibile il suo candidato sindaco. E così siamo partiti. E quel tavolo di confronto? Per quanto ci riguarda, come Circolo “Kennedy” del Partito democratico, la partecipazione ad esso è soltanto sospesa. Siamo impegnati in queste Primarie, che si stanno svolgendo perché noi le abbiamo volute. La mia candidatura, che non è nata in una notte ma è espressione di un progetto politico progressista e di Cambiamento (ribadisco la “C” maiuscola), si confronta con quelle che sono espressione dell’ala più tradizionalista del partito. Ma un minuto dopo la Primarie, qualora dovessi essere io a superarle, tutto il Pd deve riprendere quel cammino. L’obiettivo – precisa Stornello – non deve essere quello di formare un’armata brancaleone che magari vince le elezioni amministrative ma poi litiga sulle cose da fare. Dobbiamo dare vita ad una coalizione la più larga possibile, tesa a rappresentare un’alternativa di governo credibile, all’altezza delle difficoltà che ha davanti, con chiari quei due capisaldi di prima: il profilo progressista e di Cambiamento della squadra che si va a formare, della quale il candidato sindaco è senza dubbio la punta di diamante e la garanzia del profilo progressista e di Cambiamento di tutta la coalizione. In campagna elettorale si dicono tante cose, si promettono i ponti anche dove non ci sono fiumi o vallate. Molto si gioca sulla credibilità delle persone. Ed io – conclude il candidato sindaco alle Primarie – per ridare una speranza di cambiamento alla mia città ci sto mettendo la faccia, chi mi sostiene lo sta facendo con tanto impegno, chi dice di votarmi lo fa con tanta fiducia. Siamo credibili perché le cose non le diciamo per blandire qualche ambiente in vista delle Primarie. Siamo credibili perché le cose le facciamo, e non ci limitiamo a predicarle”.

Renziani siciliani compatti: Zambuto, D’Asta, Calabrese, Floriddia, Aprile con Gianni Stornello

RENZIANI CON GIANNI STORNELLO zambuto d'asta, calabrese, floriddia, aprileRenziani compatti attorno a Gianni Stornello, candidato sindaco di Ispica per le Primarie del PD che si svolgeranno il prossimo 21 dicembre. Lo ha confermato una conferenza stampa, alla quale sono anche convenuti tanti cittadini, che si è tenuta nella sede del Circolo PD “John Fitzgerald Kennedy”. Erano presenti i dirigenti regionali Mario D’Asta e Peppe Calabrese, in rappresentanza di due circoli democratici di Ragusa, Evelin Floriddia, ispicese, componente dell’Assemblea regionale del Pd e Pietro Aprile, esponente storico dell’Area Renzi ad Ispica. Ospite di rilievo, Marco Zambuto, presidente dell’Assemblea regionale del PD ed ex sindaco di Agrigento, esponente di punta dell’Area Renzi in Sicilia. Dopo il saluto del portavoce del “Kennedy” Giovanni Tringali, è intervenuto Gianni Stornello, che ha ribadito i principali punti programmatici della sua candidatura, già enunciati nell’assemblea del circolo “Kennedy” di domenica 23. Stornello ha sottolineando con forza l’urgenza per la città di una vera svolta politica all’insegna del cambiamento e del rinnovamento. Marco Zambuto, amministratore vicino alla filosofia politica incarnata da Gianni Stornello, ha affermato l’importanza per Ispica e per la Sicilia che le amministrazioni locali si aprano al confronto con gli altri enti regionali e nazionali. La valorizzazione del patrimonio naturalistico e artistico del territorio ispicese è un passaggio cruciale nel risanamento finanziario e morale di una città, qual è Ispica, mortificata negli ultimi anni dall’inazione e dal lassismo. Marco Zambuto ha posto l’accento sul fatto che dalla crisi si esce insieme, attraverso uno sforzo congiunto e consapevole di tutti i soggetti in campo, della politica prima di tutto. Per questo il presidente regionale del PD ha ribadito la centralità delle Primarie, vero istituto di democrazia, in grado di selezionare la migliore classe dirigente per il paese. Marco Zambuto ha assicurato il suo appoggio completo all’attività politica di Gianni Stornello, da lui considerato “figura capace, competente e responsabile” e sostegno fattivo, nella certezza che Stornello si affermerà alla Primarie del 21 dicembre.
Assai apprezzati i contributi offerti da Mario D’Asta e da Peppe Calabrese che hanno voluto far sentire la loro vicinanza politica e programmatica alla candidatura Stornello, emblema di vero cambiamento e di speranza per la città di Ispica e per l’intera provincia di Ragusa. Da parte loro Evelin Floriddia ha ritenuto importanti la sensibilità e l’impegno manifestati da Stornello sui temi concreti, a partire da quelli del randagismo e dei diritti degli animali e di chi li accudisce e Pietro Aprile ha ribadito la necessità che ad Ispica si imprima una svolta vera all’azione politica e amministrativa: non più alchimie e condotte autoreferenziali, ma una politica che sia di servizio ai bisogni dei cittadini, che mai come in questa fase esigono risposte concrete e sicure per il loro avvenire. In un breve dibattito è stata sollecitata l’attenzione del candidato Stornello alle problematiche più urgenti quali la crisi del comparto agricolo e l’abbandono dei beni paesaggistici e architettonici della città. Gianni Stornello ha proposto soluzioni immediatamente esperibili, quali il rilancio delle eccellenze agricole ed enogastronomiche ispicesi e una battaglia determinata per il riconoscimento di Ispica quale patrimonio dell’Unesco, confermando che sta lavorando per rispondere con i fatti alla domanda di cambiamento che giunge perentoria dalla città. Insieme a lui il Circolo “Kennedy” continua la propria azione politica volta all’ascolto della città, con l’obiettivo di proporre soluzioni convincenti e con la consapevolezza che Gianni Stornello saprà trasformare Ispica in una città efficiente e prospera.

Marco Zambuto per Gianni Stornello Sindaco

Oggi nella nostra sede si è tenuta una conferenza stampa che ha visto Marco Zambuto, presidente regionale del Partito, ed altri esponenti renziani dell’area iblea a sostegno di Gianni Stornello Sindaco.

 Ecco alcune foto ed il video integrale.

Elezioni Primarie 21 dicembre 2014: VOTA GIANNI STORNELLO

PER VOTARE NON E’ NECESSARIO AVERE LA TESSERA DEL PD.
I DETTAGLI SUL VOLANTINO QUI SOTTO:

Vota STORNELLO PRIMARIE PD ISPICA 2
gianni stornello sindaco volantino

 IL PROGRAMMA

programma stornello ispica

IL VIDEO: