Prima i programmi, poi le candidature. Obiettivo: un’Amministrazione progressista e di cambiamento

consultazioni pd kennedy ispicaIl circolo del Partito democratico “John Fitzgerald Kennedy” di Ispica lancia una serie di iniziative per la costituzione di un’“Amministrazione riformista, progressista e di cambiamento” in vista della futura tornata elettorale amministrativa che si terrà nella primavera del prossimo anno. Siamo impegnati in una attenta azione di ascolto della città e delle sue categorie produttive. Dopo aver incontrato i cittadini e i titolari di esercizi commerciali dell’Area costiera, con cui sono stati analizzati i problemi e le prospettive della fascia che va da S. Maria del Focallo alla Marza, il circolo “Kennedy” parlerà con tutte le categorie produttive e sociali per elaborare scelte programmatiche concrete e fattibili. Nello stesso tempo proseguono i nostri incontri con il circolo Pd di via Ruggero Settimo e con buona parte delle forze politiche cittadine. L’obiettivo è quello di costruire un’alleanza di governo con coloro che non hanno preso parte alla catastrofica gestione amministrativa degli ultimi anni. Per risanare i danni prodotti dal centro-destra che ha causato il dissesto del Comune, il circolo “Kennedy” è pronto a lavorare con tutti quelli che si sentono parte di un progetto riformista e progressista di cambiamento. Fatte salve le reciproche identità, il circolo “Kennedy” intende discutere innanzitutto di progetti, quindi di candidature, per individuare una sintesi forte e convincente. La natura della nostra azione sarà sempre improntata alla chiarezza e alla trasparenza, per rispetto verso le forze politiche con cui stiamo dialogando e soprattutto verso i cittadini, che non tollerano più logiche oblique e poco trasparenti, ma esigono dalla politica serietà, correttezza e trasparenza. A questo proposito invitiamo simpatizzanti e amici a seguire, anche sui social network e sul nostro sito web, il lavoro che stiamo portando avanti nell’interesse esclusivo degli ispicesi.

50 anni fa uccidevano un mito del progressismo mondiale

John Fitzgerald Kennedy50 anni fa veniva ucciso John Fitzgerald Kennedy. Con quei colpi di arma da fuoco non si uccise solo il Presidente degli Stai Uniti della “Nuova frontiera”, ma un mito. È tutto il mondo, oggi, a celebrare questo cinquantesimo anniversario: libri, giornali, televisione, la rete rievocano un personaggio se vogliamo controverso (i rapporti del padre riccone con la malavita e l’infedeltà coniugale al limite della patologia i temi più “gettonati” al riguardo). Ma Kennedy ha soprattutto segnato un’epoca, ha marcato chiaramente i confini del progressismo moderno, ha rappresentato il riferimento ideale forte dei democratici da cinquant’anni in qua, declinando in chiave moderna e ancora oggi attuale la parola “sinistra”. Continua a leggere